A Cesena il popolo del Manuzzi è sempre una certezza

I tifosi del Dino Manuzzi meglio dei giocatori di Diamanti. Nella classifica del campionato di Serie B solo 5 squadre hanno conquistato più punti della formazione allenata dal tecnico toscano. È sicuramente un buon inizio di stagione, ma nella speciale graduatoria degli spettatori il Cesena è ancora più in alto con solo quattro stadi che hanno fatto registrare un’affluenza maggiore nelle prime 5 giornate.

Quota diecimila

Secondo i dati riportati dal sito stadiapostcards.com, la media stagionale all’Orogel Stadium è fin qui stata di 11.277 presenze (in linea con le 11.447 dello scorso anno) dietro solamente al Barbera di Palermo (31.499), al Ferraris di Genova (25.252), al Bentegodi di Verona (17.493), tre stadi che per capienza e blasone sono fuori classifica, e al Del Duca di Ascoli (13.261) dove da quest’anno i tifosi di casa possono contare su una nuova curva a dieci anni dal terremoto che rese inagibile la vecchia struttura poi demolita. Sopra quota diecimila anche Avellino (11.080), Vicenza (10.952), Padova (10.925) e Modena (10.788): quindi 9 campi su 20 di Serie B, categoria in cui la media complessiva è di 10.725 spettatori a gara. L’ultima giornata ha segnato il record stagionale con 13.136 presenze in media, trascinate dalle contemporanee partite casalinghe di Palermo, Sampdoria e Verona. Su cinque turni disputati, quattro volte si è superata la soglia dei diecimila, confermando «l’incredibile passione che circonda il campionato anche in questa stagione» come annunciato trionfalmente e con enfasi dalla Lega Serie B.

Caro biglietti e solleone

Entrando nel dettaglio dei tre match interni giocati dal Cavalluccio, le presenze sono andate in calando, complice il contributo della tifoseria avversaria in diminuzione: Sampdoria (12.679, di cui 2.071 ospiti), Mantova (10.709, di cui 1.486) e Cremonese (10.443, di cui 408). Sono buoni numeri ma probabilmente penalizzati dal caro prezzi, nei confronti del quale gli ultras della Curva Mare hanno pubblicamente pretestato e, nel caso di Cesena-Mantova, dall’orario delle 15 di una caldissima domenica pomeriggio ancora da spiaggia.

Tanti abbonati ma in calo

Se a livello di spettatori il popolo del Manuzzi si attesta in quinta posizione, come abbonati perde una posizione. In testa la Samp (20.792) ha scalzato il Palermo (17.004), mentre al 3° posto e 4° posto si confermano Verona (13.000 circa) e Ascoli (10.039), con al 5° il Vicenza (8.678) che ha scavalcato il Cesena (7.298). Quest’ultimo dato è la somma delle tre fasi in cui si è sviluppata la campagna abbonamenti con rispettivamente 7.115, 148 e 35 tessere sottoscritte, a cui vanno aggiunti gli 810 posti riservati a sponsor e partner commerciali che tecnicamente per ogni gara dei bianconeri verranno conteggiati come biglietti. Con l’ultima fase della campagna abbonamenti la Curva Mare è andata esaurita per il terzo anno consecutivo, nonostante per la quarta stagione cadetta le tessere totali siano in calo. Dalle 10.116 record del 2016-2017 si è progressivamente scesi alle 9.445 del 2017-2018, alle 8.069 del 2024-2025 e alle 7.734 del 2025-2026. Restano comunque cifre invidiabili per la grande maggioranza degli stadi cadetti, sebbene rispetto alla passata stagione il Manuzzi sia retrocesso di tre posizioni. Oltre alle solite e irraggiungibili Palermo e Sampdoria, quest’anno si sono aggiunte una grande piazza dalla Serie A come Verona e le neopromosse Ascoli e Vicenza, due storiche provinciali del calcio italiano che possono contare sull’entusiasmo per la ritrovata categoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui