A Cesena è breve la vita del direttore sportivo - Gallery

Lavori in corso. Non solo dentro, ma anche fuori dal campo. Se la sosta per le nazionali rappresenta un graditissimo assist per Ashley Cole, che da questa mattina potrà ricominciare a plasmare il Cesena a sua immagine e somiglianza, inserendo nuovi concetti dopo una settimana con più partite che allenamenti, queste lunghe giornate senza campionato serviranno alla società per sbrogliare alcuni nodi. Il primo riguarda l’arrivo del nuovo vice allenatore, che dovrà affiancare Cole dopo la rinuncia a Jack Mesure, annunciato dal club e poi mai arrivato in Romagna. La seconda, decisamente più importante, riguarda l’area tecnica, che da più di 10 giorni non ha più un responsabile in cima alla piramide, pur avendo incredibilmente due direttori sportivi ancora a libro paga. Dal concitato ribaltone post Cesena-Frosinone è uscito di scena Filippo Fusco, pronto a firmare la risoluzione dopo essere stato completamente scavalcato dalla proprietà in occasione dell’esonero di Mignani e dell’arrivo di Cole. Fusco oggi è tecnicamente ancora sotto contratto proprio come Artico, che ha un vincolo con il Cesena ancora più lungo sia di quello firmato la scorsa estate dallo stesso Fusco sia di quello autografato da Cole una decina di giorni fa. Non appena il club deciderà di risolvere il rapporto con Fusco (entro venerdì), ci saranno, da regolamento, 60 giorni per inserire nell’organigramma il nuovo direttore sportivo. Per questo motivo serve una forte accelerata, non proprio la specialità della casa di una proprietà che è arrivata a Cesena 4 anni e 3 mesi fa (Natale 2021) e che presto annuncerà addirittura il 5° direttore sportivo della sua era.

Quanti cambiamenti

Quando John Aiello arrivò a Cesena, assieme a Robert Lewis, il responsabile dell’area tecnica era Moreno Zebi, il secondo direttore sportivo (dopo Alfio Pelliccioni) scelto dal gruppo Pubblisole dopo la rinascita dell’estate 2018. I due avvocati americani scelsero di entrare in punta di piedi e, al netto della tremenda scommessa Frieser, lasciarono carta bianca all’ex centrocampista bianconero e al tecnico Viali, che conclusero la stagione con la beffarda eliminazione ai play-off contro il Monopoli. Dall’estate 2022, con la Jrl sul ponte di comando, sono successe diverse cose e si sono visti ben tre direttori sportivi diversi, in attesa del quarto che dovrà occuparsi del prossimo mercato. Il primo fu Stefano Stefanelli, scelto nel giugno 2022: fu l’avvocato marchigiano ad occuparsi della costruzione della squadra, già affidata dalla proprietà a Toscano, che sfiorò la promozione in B al primo colpo, prima di essere beffata dalla Reggiana (in stagione regolare) e dal Lecco (ai play-off), due delusioni che spinsero il board americano a salutare Stefanelli e a cambiare di nuovo. La scelta (dell’ormai sfiduciato Lewis) cadde su Fabio Artico, uno degli artefici dell’indimenticabile cavalcata verso la Serie B, di cui lunedì si festeggerà il secondo anniversario. Da quando il Cesena è americano, Artico è stato l’unico direttore sportivo ad aver lavorato per due stagioni, visto che anche nello scorso campionato (in virtù di un contratto faraonico) c’era sempre l’ex centravanti di Empoli e Reggina al comando dell’area tecnica, fino alla separazione (o meglio, all’esonero) avvenuto nei fatti al termine del mercato di gennaio ma ufficialmente a fine maggio, quando Melby e Aiello decisero di ricominciare da Fusco, già saltato ancora prima della fine di questa stagione.

Scouting

Parallelamente alla scelta del quinto direttore sportivo diverso, la proprietà è chiamata anche ad intervenire in un altro settore fondamentale per il tipo di impronta che il board vorrà dare al Cesena, a maggior ragione dopo l’arrivo di Cole, del quale è legittimo (e giusto) sposare le idee: se davvero l’idea è quella di pescare (anche) all’estero e di dare fiducia ai giovani, il Cavalluccio ha assolutamente bisogno di costruire un’area scouting degna di questo nome e di creare una rete di osservatori credibile. Mancano poco meno di due mesi alla fine del campionato, ma il tempo per cominciare a programmare è proprio questo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui