Uno dei gioielli di questo Cesena è senza dubbio Matteo Francesconi: un ragazzo romagnolo, cresciuto con la Curva Mare negli occhi. Dopo essere stato vicino alla cessione, nella scorsa stagione, perdendo la titolarità sotto la guida di Ashley Cole, il centrocampista di Faenza è pronto a prendere in mano la sua carriera ma soprattutto il centrocampo del nuovo Cesena di Alessandro Diamanti.
Cesena: Francesconi pronto a prendere in mano il centrocampo
La storia
Francesconi ha solo 22 anni (classe 2004) ma è un veterano e vanta con il Cavalluccio cucito sul petto innumerevoli battaglie: per lui 110 gare da professionista. Il centrocampista ha sempre lasciato il segno, in ogni categoria, partendo dalla Primavera, passando per la serie C, arrivando poi al grande salto in B. La storia d’amore con il Cesena non inizia con il suo debutto in bianconero contro la Recanatese (vittoria 2-0), quel 2 ottobre 2022...perché bisogna fare un passo indietro. I ricordi volano verso la stagione precedente, in Primavera 2 dove Francesconi, insieme ai gemelli Shpendi, David e Pieraccini, contribuisce alla vittoria schiacciante del campionato e della Supercoppa con 7 gol e 1 assist in 26 partite. L’anno successivo, Toscano lo convoca 30 volte in prima squadra, lanciandolo in 5 partite (per un totale di 115 minuti). Allo stesso tempo, prosegue il suo percorso in Primavera 1 che terminerà con la retrocessione: 19 presenze, 1 gol e 1 assist. Ma ormai è chiaro a tutti: Francesconi è pronto per il grande salto che arriva nella stagione 2023-2024. Proprio come aveva spiegato lui stesso in un’intervista al Corriere Romagna, risalente a novembre 2023: «Nella prima settimana di agosto avevo la valigia in mano, poi è arrivata l’Entella ed è cambiato tutto».
Il 6 agosto dello stesso anno gioca, infatti, 120 minuti di grande livello contro la Virtus Entella, nella vittoria ai rigori in Coppa Italia, poi altri 90’ nella successiva eliminazione contro il Bologna (2-0). Da qui, il Cesena blinda il suo gioiello e si apre un nuovo capitolo della storia di Francesconi in bianconero. Toscano gli affida le chiavi del centrocampo e ricopre un ruolo da assoluto protagonista nel campionato dei record, diventando un titolare inamovibile: 36 partite (2070 minuti) condite dalla prima rete tra i professionisti (ad Ancona, 0-2) e due assist. In serie B ha saputo reinventarsi anche con Mignani, lavorando sulla parte tecnica e mantenendo la stessa continuità: 29 presenze in campionato (1472 minuti) macchiate da un’espulsione (per doppia ammonizione nella sconfitta col Mantova) oltre a un gol in Coppa Italia (nel 3-1 casalingo contro il Padova). Nello scorso campionato ha trovato la prima rete in serie B (nel 2-0 casalingo sul Pescara), giocando 29 partite (21 da titolare con Mignani). Dopo l’esonero dell’allenatore ligure e l’arrivo di Cole è sparito dai radar: appena 89’ spalmati su 2 partite e 6 panchine nelle ultime 8 gare. Ora Francesconi nel 4-3-3 di Diamanti, è pronto a riacquistare quel ruolo chiave che ha sempre dimostrato di meritare.
Un nuovo capitolo
Dopo la vittoria, 8-0, nel primo test estivo contro la Rappresentativa Alto Savio, Francesconi ha speso qualche parola sulla partita: «C’è tanto entusiasmo, cerchiamo di esaudire le richieste dell’allenatore. In questo primo test ho giocato in una posizione più avanzata rispetto all’anno scorso, questo perché ci trovavamo spesso all’interno dell’area di rigore».
L’obiettivo fondamentale per la prossima stagione? Così Francesconi: «Cercare di fare più partite possibili, oltre a qualche gol e assist in più».
Infine un gudizio su Diamanti. «E’ una persona aperta, entusiasta che ci sta trasmettendo tanta energia e fame. Queste sono caratteristiche fondamentali che possono fare bene alla squadra. Dopo questo primo periodo insieme, direi che l’impatto è ottimo».