Rifiuta il controllo antidoping e viene squalificato fino al 2030. Un caso scuote il calcio sammarinese, dove da quasi 10 anni, il Nadoe la Federazione Giuoco Calcio hanno avviato un’attenta attività di contrasto al doping, che prevede incontri informativi e controlli accurati durante le partite del campionato di calcio sammarinese. I controlli vengono effettuati periodicamente sia nel campionato a 11 che in quello di futsal.
“Nel corso di uno di questi controlli - recita una nota - previsti per la partita Juvenes-Libertas del 29 aprile 2026, il giocatore della Libertas Enrico Mantovani si è rifiutato di sottoporsi al test antidoping, previsto al termine della gara, senza un valido motivo”.
In base all’articolo 10.3.1 del regolamento antidoping del NADO, che prevede sanzioni per le violazioni dell’articolo 2.3 (eludere, rifiutarsi o omettere di sottoporsi al prelievo di campioni biologici), l’Autorità per la Gestione dei Risultati, dopo un’attenta valutazione dei fatti, ha disposto l’applicazione della sanzione più severa: la squalifica di quattro anni.
La squalifica decorrerà dal 30 aprile 2026 al 29 aprile 2030.
Claudio Muccioli, presidente del NADO, ha dichiarato: “La sanzione applicata è stata fra le più alte previste, in quanto il comportamento dell’atleta è stato particolarmente indegno per un atleta, al punto da applicare tutte le aggravanti del caso. Aver cercato di eludere il controllo antidoping senza un giustificato motivo è stato un comportamento inqualificabile e, proprio per questo, l’Autorità per la Gestione dei Risultati ha applicato una sanzione esemplare”.