Una donazione come passo simbolico verso la prossima stagione che vedrà il ritorno ufficiale sui campi di gioco del Baracca Lugo. Dopo l’annuncio dell’avvio del progetto fra Pol. Lugo 1982 e Sporting Lugo PSA, ecco un altro appuntamento nel tragitto di avvicinamento alla prossima stagione sportiva.
Nel segno della tradizione e del senso di appartenenza cittadino, ieri pomeriggio una delegazione dello staff che sta lavorando per la rinascita del Baracca ha incontrato, all’interno del Museo dedicato a Francesco Baracca, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Lugo, da Luigi Pezzi, vicesindaco e assessore allo Sport, a Giammarco Rossato, assessore alla Cultura.
E proprio nelle prestigiose sale sono state consegnate due maglie del club a Massimiliano Fabbri, direttore dello spazio museale. In particolare quella bianconera a righe verticali con il Cavallino Rampante sul lato sinistro che contraddistingueranno la divisa ufficiale della prima squadra sui campi di calcio e quella verde pensata per il settore Futsal della società. Proprio la maglia del Calcio a 5 riporta, per una caratterizzazione ancor più forte, alcuni elementi dedicati all’aviatore, dal color “verde aviatore” al disegno del famoso monumento in centro a Lugo, fino al motto “Ad majora semper”, passando per la coccarda tricolore esposta sull’aereo di Baracca e le iniziali stesse dell’asso dei cieli sul retro della t-shirt.
Un gesto significativo tenendo conto che il 2026 non sarà solo l’anno del ritorno in campo della squadra bianconera, ma celebrerà anche i 100 anni dalla fondazione del Museo Francesco Baracca di Lugo, inaugurato nel 1926.