VIRTUS (4-3-3): Passaniti; Di Pollina, Ciacci, De Lucia (36’ st Muggeo), Gori (11’ st Rabie); Golinucci, Amati, Buonocunto (36’ st Satalino); Lombardi (26’ st Gasperoni), Scappini, Piscitella (26’ st Santi). A disp.: Guddo. All.: Bizzotto.
DILA GORI (4-3-3): Kereselidze; Sanyang, Kikabidze (17’ st Etou), Araújo, Jalaghonia; Anoff, Tall, Menteshashvili (36’ st Yarbrough); Nyenetue (1’ st Kantè), Shekiladze (1’ st Gogoberishvili), Parulava (25’ st Claude). A disp.: Donor, Kobakhidze, Museliani, Poeketie, Sanikidze. All.: Akis
RETI: 47’ st Ciacci.
AMMONITI: Gori, Anoff, J.Muggeo.
ESPULSO: 10’ st Anoff.
SAN MARINO
Non basta la rete di Ciacci nei minuti di recupero alla Virtus per andare avanti in Europa (1-0). Dopo il 3-1 dell’andata, infatti, è il Dila Gori a passare il turno. Ma quanta rabbia per i neroverdi che vanno a sbattere contro un Kereselidze in grande serata. Il portiere georgiano capitola soltanto al minuto 92 su un mancino sporco di Ciacci, per il resto dice no un paio di volte a Scappini, quindi a Di Pollina e Lombardi.
I padroni di casa, nell’insolita tenuta rosa quando i colori ufficiali sono il neroverde, aggrediscono subito la partita nonostante un brivido attorno al quarto d’ora (mischia in area con il colpo di testa di Tall neutralizzato a fatica dalla difesa sammarinese). In certi momenti la Virtus aggredisce con il 4-2-4 ma l’imprecisione e le parate del numero uno ospite lasciano la partita a reti inviolate, almeno fino al 92’ quando il gol di Ciacci arriva però troppo tardi.