CASoRIA 63
VIRTUS IMOLA 61
CASORIA: Vijber 12 (2/5, ¼), Spizzichini 6 (2/4,0/2), Rota 8 (4/5, 0/9), Petracca 3 (1/3), Seck 4 (1/2), Mehmedovic 9 (4/7), Berra 10 (2/3, 1/6), Taddeo 7 (3/3, 0/1), D’Offizi (0/2, 0/3). N.e.: Castaldo. All.: Gandini
VIRTUS IMOLA: Baldi 4 (1/2, 0/4), Stankevicius 13 (2/2, 2/9), Melchiorri 4 (2/9, 0/3), Mazzoni 2 (1/2, 0/3), Giorgi 15 (4/7, 1/2), Pollini 18 (3/7, 3/3), Tambwe 5 (2/6). N.e.: Metsla, Boev, Sanviti. All.: Galetti
ARBITRI: Caldarola di Ruvo, Palazzo di Campobasso, Desiderio di Scafati
PARZIALI: 17-9, 38-31, 49-44.
TIRI LIBERI: Casoria 9/12, Virtus 13/21
TIRI DA TRE: Casoria 3/28, Virtus 6/24
NOTE: fallo tecnico a Galetti (34’56”, 55-52)
Quando Stankevicius sulla sirena dei 24” da 8 metri aveva messo la tripla del 58-61 a -2’20”, la Virtus sembrava destinata a vincere la sua prima partita in trasferta. Poi, nell’ordine: persa per aver superato gli 8” nella propria metà campo dopo tripla sbagliata da Vijber, Tambwe che cestina un cioccolatino di Stankevicius, fallo di Melchiorri su Berra a -53” sul tiro da tre. Il 3/3 della guardia campana rimette in parità la partita con la Virtus che non segna più, commettendo fallo su Spizzichini che fa 2/2 per il 63-61 che resta scolpito nella pietra visto che a -3’ sulla rimessa giallonera Melchiorri subisce fallo ma sbaglia il primo libero che forza un secondo disperato errore sul quale può partire la festa di Casoria. Una festa che arriva dopo 40’ amarissimi per una Virtus che, nella giornata in cui a Stankevicius è stata messa la museruola, ha avuto tantissimo in attacco prima da Giorgi (11 punti nei primi 20’) e poi da Pollini, autore di una gara ottima sia nel secondo che nel quarto periodo (9 punti in ciascuno dei 2 quarti). Una partita nella quale si è segnato pochissimo: il 17-9 dopo 10’ faceva già capire l’antifona per una Virtus che, con Giorgi e Pollini, è riuscita a rimettersi in linea di galleggiamento in un secondo periodo nel quale Casoria ha avuto tanto da Mehmedovic e pochissimo da tutti gli altri. Dopo l’intervallo, è stata nuovamente serata di padelle per entrambe le squadre: il 49-44 dopo 30’ è frutto di un terzo periodo da cinque canestri a testa fra chi gioca in casa e chi viaggia, con la sensazione che i gialloneri possano portarla a casa con qualche errore in meno in attacco e soprattutto ai liberi. Sensazione confermata nell’ultimo periodo: la Virtus prosegue a zona e Casoria prosegue a spadellare alla grande dall’arco, i gialloneri trascinati da un super Pollini prima si avvicinano poi con due triple di Stankevicius da 8 metri trovano i canestri che sembrano quelli buoni per tornare a Imola con i due punti. Sembrano, perché chi è causa del suo mal non può far altro che piangere se stesso per l’occasione buttata nel cestino.