Sogno di una notte di mezza estate. Non può che essere etichettato così quello che ha vissuto la Virtus, ovvero il sogno di tornare a giocare in B Nazionale attraverso l’accoglimento del ricorso presentato contro la scelta della Fip di ripescare la Viola Reggio Calabria al posto dei gialloneri.
I rumors della tarda serata di lunedì 27 luglio avevano alimentato il sogno, visto che i siti specializzati davano semaforo verde alla Virtus che sarebbe stata ripescata in B Nazionale aggiungendo i gialloneri a braccetto con la Viola Reggio Calabria in un girone a 19.
L’ottimismo con il quale si era aperta la giornata di ieri fra tifosi gialloneri e addetti ai lavori era anche quello della società giallonera dopo la discussione, avvenuta nell’udienza con l’avvocato Enrico Cassì a patrocinare la causa imolese, davanti al Tribunale Federale nel primo pomeriggio di ieri al quale però ha fatto seguito la doccia fredda attorno alle ore 17 con il ricorso rigettato e la Virtus che resta quindi, almeno per ora, in B interregionale.
La Virtus però non si arrende e, con un comunicato firmato fdal presidente Stefano Loreti, ha sottolineato che “Il Tribunale Federale ha comunicato il rigetto del nostro ricorso senza tuttavia indicarne le motivazioni. Avendo interesse a proporre l’impugnazione è auspicabile che le motivazioni vengano depositate con la massima urgenza così da non recare disagio ai club coinvolti”.
Ora non resta che attendere il deposito delle motivazioni, con la Virtus che chiaramente è decisa a proseguire la propria battaglia in tutte le sedi di giudizio.