Unieuro, Martino resta al suo posto: “Non possiamo mollare”

Si prende tantissimo tempo prima di arrivare in sala stampa e con lui, ad assistere, c’è anche il general manager Renato Pasquali. Nessun socio della Pallacanestro 2.015, ma rispetto al vuoto pneumatico cui si assiste da inizio stagione, è già qualcosa. Rivelazioni shock? No, Antimo Martino non ne fa e, a microfoni spenti, il dirigente conferma che non c’è intenzione di cambiare guida tecnica. Anzi, alla società forlivese pare non sia piaciuta affatto la presenza in parterre del procuratore sia del coach dell’Unieuro sia del suo collega della JuVi, Luca Bechi, con al fianco un altro allenatore: Matteo Mecacci. Ciò detto, Martino parla tantissimo, addossandosi anche le responsabilità per un campionato che sta prendendo una piega pericolosissima. «Non possiamo mollare, non fa parte del mio modo di essere, e allora cosa possiamo fare? Continuare a lavorare e lo stiamo facendo anche se, risultati alla mano, si potrebbe pensare il contrario – sospira - Non mi defilo dalle responsabilità, ma cerchiamo di lavorare come abbiamo fatto nei tre anni scorsi dimostrando sempre che la squadra chiudeva la stagione migliorando. Dobbiamo fare il massimo e credere nella qualità dell’impegno e anche in questa occasione non si può dire che non ci abbiamo provato».

Conscio che «al momento valiamo in campo la classifica che abbiamo, ma dobbiamo fare di tutto per venirne fuori», un rammarico evidente riguarda l’assenza di Demonte Harper. È un giocatore recuperabile non solo fisicamente, ma anche mentalmente all’interno delle dinamiche di gruppo? «Abbiamo provato e sperato sino alla mattinata di poterlo recuperare, anche se più che altro per provare a dare una mano visto che non si è mai allenato: ha un’infiammazione che lo sta condizionando, ma non una condizione così grave e mi auguro che si possa recuperare al più presto».

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