Deluso dal risultato, ma non dalla prova della sua squadra. A fine partita, Antimo Martino, si sforza di vedere gli aspetti positivi della prestazione dei suoi: «È stata una partita molto tesa, equilibrata e combattuta come mi aspettavo e noi, alla luce delle condizioni non ottimali di Harper e dell’assenza di Gaspardo, abbiamo giocato un incontro molto tenace – esordisce il coach della Pallacanestro 2.015 - i problemi di falli iniziali di Harper e quelli finali di Stephens ci hanno condizionato, ma credo che la gara sia girata nel terzo periodo, quando abbiamo costruito almeno 4 tiri aperti coi nostri specialisti che non sono entrati e dai quali Pistoia ha tratto vantaggio».
La percentuale dall’arco è determinante per Martino, che sbuffa sul fallo in attacco sanzionato ad Harper. «Nel finale ci sono stati episodi che sono molto curioso di rivedere: spero di sbagliarmi, ma penso abbiano condizionato l’epilogo del match. Spero proprio che fosse davvero fallo quello di Harper a questo punto».
L’assenza di Pepe per i primi 9’20” del quarto periodo? Nessun problema fisico. «Aveva preso un colpo sul finale del primo tempo, ma poteva rientrare – afferma - abbiamo fatto la nostra gara, decisa per un tiro entrato o sbagliato o un fischio fatto o non ricevuto. Dopo una settimana difficile nella preparazione della squadra, non
posso imputare nulla ai miei giocatori».
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