La frizzante Unieuro all’esame di Avellino

Al Pala Del Mauro va in scena una sfida al vertice. Difficile prevederlo in agosto, ma quello tra Avellino e Unieuro (palla a due alle 18), è uno scontro diretto tra due squadre a punteggio pieno e due tra le realtà di questa nuova serie A2 che hanno fatto più parlare di sé in virtù dei loro successi e del gioco espresso.

Match tutto da vivere dunque e anche se i biancoverdi partono con il favore del pronostico la Forlì sbarazzina e tenace d’inizio autunno ha buone ragioni per credere di potersela giocare ad armi pari e pensare a stupire ancora così come fatto all’esordio in casa di Cividale. «Arriviamo a questa partita molto concentrati e niente affatto rilassati perché siamo consapevoli che questa partenza per noi non significa nulla e ci dà solo più fiducia – afferma il coach dei romagnoli, Francesco Nanni -. È stata una settimana molto positiva nella quale ci siamo allenati con durezza e intensità e a parte qualche piccolo acciacco arriviamo a sfidare una delle formazioni ritenute da tutti tra le big del campionato, con un piano gara molto solido. È un ottimo test per misurarci e giocare 40 minuti ad alto livello contro una squadra costruita in modo molto diverso dalla nostra».

Credere nella squadra e infondere questa convinzione alla squadra stessa: sembra proprio questa la cifra comunicativa di coach Nanni. «Non abbiamo proprio nulla da perdere e invece abbiamo dentro la consapevolezza che queste partite possiamo giocarcele. Avellino gioca in cinque come noi, ha due mani e due gambe come i nostri ragazzi e noi siamo carichi: non si va a fare una scampagnata».

All’Halley non servono presentazioni, il coach dell’Unieuro però ne rimarca l’indubbio valore. «È una squadra composta da giocatori veri, ha grande qualità e fisicità e durezza: vuole giocare a ritmo più basso del nostro e noi se facciamo diventare il match una lotta nel fango soffriremmo. Dobbiamo essere bravi a non farci prendere, mettiamola così».

Quello di oggi sarà sì un test, ma che vale nell’immediato e non per dare indicazioni sulle potenzialità di Forlì a lunga gittata. «Abbiamo giocato due buone partite, ne sono contento, ma dobbiamo evitare di sovrastimare il valore di ogni singola partita - dichiara Nanni -. C’è modo e modo sia di vincere che di perdere e non siamo da promozione vincendo bene a Cividale e non saremmo da piani bassi dovessimo perdere ad Avellino. Il campionato è una maratona e per come vogliamo giocare saremo una squadra che fa parziali, ma anche che ne subirà: dovremo avere grande forza mentale in ogni occasione, anche e soprattutto in quelle in cui ci troveremo a dovere rincorrere».

Soprattutto l’Unieuro dovrà avere, anzi mantenere, l’atteggiamento della preseason e dell’alba del campionato e questo, alla lunga conterà e forse produrrà di più del risultato di una singola gara. Ad Avellino è questo che in via prioritaria conterà vedere.

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