L’Unieuro studia le qualità di Cento

Sarà la prima squadra che l’Unieuro ospiterà in campionato al Pala Galassi, il 3 ottobre alla seconda giornata, e sarà già una partita importante. Manca ancora poco più di un mese, ma stasera alle 20 Forlì avrà già la possibilità di studiare da vicino la Sella Cento: l’occasione è l’amichevole ufficiale valida come primo Memorial Nicolò Ulivi che i biancorossi di coach Francesco Nanni disputeranno davanti al proprio pubblico.

Match con finalità benefiche nel ricordo del fotografo, ex giocatore e grande appassionato, morto tragicamente in un incidente in moto nel 2024, con ingresso a offerta libera in favore della Onlus “Ettore, un sorriso per l’Africa” (cui sarà devoluto anche l’introito della vendita a 5 euro di magliette speciali), ma con necessità di ordine pubblico di essere in possesso di un tagliando nominativo ottenibile anche oggi presentandosi alle casse del palasport muniti di carta d’identità.

La società si aspetta una presenza significativa di tifosi, compresi quelli della Curva Nord che ieri hanno tenuto la loro festa, alla presenza anche di dirigenti, tecnici e giocatori, al parco urbano “Franco Agosto”, ma in campo scenderà ancora una volta una Forlì rimaneggiata. Assenti per problemi fisici Giacomo Zanetti (caviglia) e Tommaso Pinza (spalla), oltre a Marcus Santos-Silva impegnato nelle qualificazioni africane ai Mondiali 2027. Due sconfitte per la sua Capo Verde con Tunisia e Guinea, ma il centro dell’Unieuro si è messo comunque in grande evidenza: 12 punti e 11 rimbalzi (6 offensivi) in 19 minuti contro la Tunisia, 13 punti, 11 rimbalzi (ancora 6 in attacco) in 31 minuti venerdì con la Guinea. Oggi alle 14 giocherà l’ultimo match contro la Nigeria.

Spazio ancora una volta ai giovani, quindi, in una partita speciale per alcuni dei suoi protagonisti: il vice Lorenzo Dalmonte ricopriva lo stesso ruolo l’anno scorso a Cento (ora al suo posto c’è l’ex allenatore di Ravenna, Andrea Auletta), mentre Nicola Berdini ne è stato per due campionati il play titolare. Ruolo che, adesso, è nelle mani di Michele Munari, il 2005 vicentino cresciuto nelle giovanili di Forlì e di cui si è parlato a lungo in estate di un possibile ritorno, non andato in porto. Munari divide la regia con Tanfoglio, un altro giovane e dovrà innescare soprattutto il confermato Stacy Davis e quell’Avery Woodson che, dopo l’annata a Livorno, è arrivato in Emilia con il compito di garantire caterve di punti. Il suo duello con Donald Carey Jr è, forse, uno degli aspetti tecnicamente più interessanti dell’incontro di stasera al pari di quello tra “ex” in cabina di regia.

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