Con rapidità di decisione e tempestività di esecuzione inconsuete, per non dire inusitate rispetto al passato e alle abitudini la Pallacanestro 2.015 è riuscita a sopperire alla lacuna venutasi a creare nella rosa di coach Francesco Nanni a causa dell’indisponibilità a tempo tuttora indeterminato di Donald Carey Jr.
Ieri alle 18, è arrivato o per meglio dire tornato a Forlì, Toni Perkovic e se le visite mediche cui sarà sottoposto nella mattinata di oggi non riscontreranno problematiche fisiche, sarà lui a sostituire il play-guardia statunitense.
Già a partire dal match di sabato al Pala Galassi tra Unieuro e Sella Cento, perché una volta ricevuto auspicabilmente il via libera da parte dello staff medico, il direttore sportivo Alessandro Bonotti cercherà di bruciare nuovamente i tempi per tesserarlo e consentirgli di ri-esordire immediatamente.
Perkovic, guardia di 191 centimetri nativa di Pola, ritroverebbe nel caso un palasport decisamente diverso rispetto a quello che vide per l’ultima volta nel 2024-2025. Allora lui si sacrificò a giocare qualche minuto nonostante un problema al ginocchio, nella famigerata garaquattro a porte chiuse di semifinale play-off con Rimini, sabato vedrebbe invece un palazzetto pieno di tifosi, di entusiasmo dopo l’esordio vittorioso a Cividale e di affetto nei suoi confronti. Perché sì, nella sua precedente esperienza in biancorosso, Perkovic seppe farsi amare per le performance in campo, ma anche per l’atteggiamento positivo e combattivo dimostrato.
Se non ci saranno motivi ostativi, dunque, sarà lui ad ereditare il ruolo, ma forse anche il numero di maglia (curiosamente il 13 per entrambi) di Carey, a cui pur a malincuore la società rinuncerà. Anche per evitare di trovarsi con tre contratti sul groppone e di creare grattacapi a coach Nanni nei prossimi mesi, come avvenne invece a inizio 2025 con Martino costretto a scegliere chi mettere in campo tra Harper, il temporaneamente recuperato Dawson e proprio Perkovic (il cui contratto fu prolungato il 6 gennaio di quell’anno), Forlì tratterà ora con il giocatore e il suo agente la risoluzione anticipata del rapporto.
Il croato sarà quindi il sostituto sino a fine torneo? Dipenderà dalle prestazioni e dalle valutazioni dell’Unieuro perché come avevamo anticipato ieri, Perkovic ha accettato di non avere un contratto garantito sino a giugno. Per cautelarsi anche sotto l’aspetto tecnico, il club di viale Corridoni si è tenuto un’opzione di risoluzione anticipata esercitabile esclusivamente da parte sua a inizio gennaio 2027. Se l’esterno di Pola convincerà di nuovo, così come accadde due anni fa, resterà, altrimenti Forlì potrà tornare a caccia di un giocatore extracomunitario sfruttando il terzo visto per l’Italia richiedibile da parte delle società solo dal 13 gennaio.
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