Una vittoria che fa bene, un successo da ricordare. Anzi, un successo da record. Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: quello ottenuto domenica dall’Unieuro sulla Crifo Wines Ruvo di Puglia non va annoverato nella categoria dei risultati clamorosi né in quella delle prestazioni memorabili, se pensiamo alla gara in sé, ma nel libro della storia della pallacanestro forlivese, in special modo in quello della Pallacanestro 2.015 e di un suo giocatore nello specifico, ci finisce eccome.
Con i 13 distribuiti domenica per i compagni, Nicola Berdini è diventato il recordman ex aequo per assist in una singola partita del nuovo millennio del basket cittadino. Almeno a livello di serie A2. Considerando sia la Fulgor Libertas, sia l’attuale epoca griffata Unieuro, il figlio di Paolo Berdini ha raggiunto sul trono di questa speciale classifica Yuval Naimy che ne mise a referto 13 nel derby vinto da Forlì sulla Fortitudo nel marzo 2018. Un record che durava da 8 anni e un primato, quello dell’israeliano cui facevano capo tutte le prime 4 posizioni in graduatoria (12 anche contro Jesi e ancora Fortitudo, 11 contro Mantova), che sembrava inattaccabile. Sino all’avvento di Berdini, appunto, cui a quanto pare Ruvo di Puglia porta bene avendo “smazzato” 10 assist l’8 novembre dell’anno scorso proprio contro di lei quando vestiva la maglia di Cento. Quello di ieri, però, è il suo record personale, nonché il miglior dato in assoluto nella storia del basket forlivese tra A e A2 secondo le statistiche ufficiali. Non tutte le stagioni sono coperte da rilevamento e, quindi, non possiamo metterci la mano sul fuoco, ma dal sito della Lba scopriamo che il record della vecchia Libertas apparteneva in simbiosi a Claudio Bonaccorsi (stagione 1992-1993) e Michael Ray Richardson (1998-1999), con 9 assist in una singola gara. Insomma, una serata da ricordare a lungo.
Per il resto? Beh non si può dire che l’Unieuro abbia sfoggiato una prova all’insegna della continuità. Qualche passaggio a vuoto e momento opaco durante la sfida a Ruvo c’è stato, ma la squadra di coach Nanni ha sempre saputo tirarsi fuori da queste situazioni con le proprie forze e, soprattutto, con protagonisti diversi: Berdini con l’ausilio offensivo di Perkovic e Josovic nel finale di primo tempo, Gaspardo coi suoi 8 punti consecutivi a inizio ripresa, Pinza con 7 punti in fila dopo il ritorno a -6 degli avversari nel quarto periodo. Insomma, l’ennesima prova ragguardevole del collettivo, che riesce a mettere a referto 86 punti anche in una serata nella quale non tutto è stato perfetto.
Questo deve dare grande fiducia a squadra e ambiente, ricordando sempre cos’è Forlì in questa stagione, da chi è formato il gruppo, da quale campionato arriva, quale estate s’è lasciata alle spalle e quali siano i suoi reali obiettivi. Se qualcuno storce il naso davanti a un +15 su Ruvo e a una partenza da 4 vinte su 7 incontri, vive in una dimensione parallela fuori dalla realtà.
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