Il “Dada” è tratto, Unieuro al completo: un ritorno di esperienza e affidabilità

Il mese di giugno è finito e per il secondo anno consecutivo, anche il mercato della Pallacanestro 2.015. Al contempo, ai Musei San Domenico finisce l’esposizione d’arte sul Barocco ed ecco che al Pala Galassi torna a fare bella mostra di sé il Dadaismo. Sì, perché con il ritorno in biancorosso di Davide “Dada” Pascolo e l’annuncio dato ieri dal club, di Vasco Pais Machado come secondo assistente di Francesco Nanni sulla panchina romagnola, l’Unieuro versione 2026-2027 si è completata.

Il quintetto base sarà composto da Nicola Berdini, Donald Carey Jr, Fabio Mian, Raphael Gaspardo e Marcus Santos-Silva, la panchina avrà i giovani Mattia Ceccato, Riccardo Pinza, Andrija Josovic, Giacomo Zanetti e il 36enne (a dicembre) Davide Pascolo. Staff tecnico con Francesco Nanni, Lorenzo Dalmonte e Vasco Pais.

Ovviamente è una squadra tutta da scoprire e valutare, con pazienza, di partita in partita, ma a dare certezze e sostegno al percorso di crescita dei giovani, ci sono atleti proprio come Pascolo, il cui ritorno a Forlì dopo una sola stagione di lontananza a Rieti, è stato fortemente voluto sia dall’ex Olimpia Milano e dalla sua famiglia, sia dalla società ora diretta dietro la scrivania da Gigi Garelli che fu tra i primissimi a lanciarlo quando era il coach della Snaidero Udine 2010-2011.

Se l’estate scorsa “Dada” lasciò l’Unieuro per la volontà di mettere in area un lungo più muscolare come Giulio Gazzotti (che, nel giorno del ritorno ufficiale a Torino di Simone Pepe, sembra diretto a Tortona per completare la rosa in serie A), ora con un pivot americano in quintetto e una panchina “baby” le esigenze sono diverse. Per 10-15 minuti di esperienza, affidabilità totale, rimbalzi, spizzate, stoppate, passaggi al bacio e presenza in attacco (aspetto tremendamente mancato l’anno scorso), Pascolo sembra proprio il tassello giusto. Il resto lo metteranno la sua dedizione totale, il suo essere “quiet storm” in campo e un rapporto di reciproco amore con la piazza che la scorsa stagione lo osannò nel suo ritorno (tra l’altro da protagonista decisivo per il rocambolesco successo di Rieti) da avversario. D’altronde Pascolo con Forlì ha vinto una Coppa Italia e realizzato 591 punti in 90 presenze catturando una media di 5.1 rimbalzi. Tanti in rapporto ai minuti giocati.

Da una delle società in cui “Dada” ha fatto la storia, ossia Trento, arriva poi il secondo assistente di coach Nanni: è il portoghese di Vila Nova de Gaia, Vasco Pais Machado. Specializzato nello sviluppo di giocatori, ha guidato il Futebol Clube de Gaia dal 2013 al 2019 (Under e assistente tra i Senior), poi sino al 2023 le giovanili e l’Academy del Rio Maior prima di approdare a Trento dove, per tre stagioni, ha diretto Under 15, Under 19 e il progetto di sviluppo giocatori collegato alla serie A. Ruolo che, in sostanza, avrà anche a Forlì. Sarà lui il coach dell’Under 19 biancorossa e fungerà da collegamento tra il settore giovanile e la formazione senior, favorendo un percorso tecnico condiviso e una sempre maggiore integrazione tra i due ambiti.

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