Uno dei principali obiettivi della prossima stagione della Pallacanestro 2.015 è l’appartenenza territoriale e a questo motto la società, passo dopo passo, sta dando concretezza. Dopo l’annuncio del socio fondatore Gigi Garelli come nuovo amministratore unico del club biancorosso, stanno seguendo ulteriori mosse tese a legare l’assetto organizzativo e tecnico dell’Unieuro 2026-2027 alle sue radici e tradizioni.
La prima riguarda proprio la sede della “Pieffe”, che dopo 11 anni è in procinto di essere trasferita dagli attuali uffici di viale Corridoni al Pala Galassi. Sì, proprio il palasport casa delle partite della squadra della città, diventerà in tutto e per tutto la dimora del basket forlivese. Negli uffici ormai da decenni lasciati liberi dalla Fiera, al di sopra della biglietteria dove già è predisposta la sala stampa e a fianco dei corridoi della tribuna, l’intenzione è trasferire l’intera operatività. Suggestione già avuta in passato, ora però i tempi e gli intendimenti sembrano maturi per attivare il tutto già dalla fine dell’estate.
Se questo significa solidificare l’appartenenza, nella stessa direzione vanno le scelte tecniche e legate all’entourage della squadra. Non è ufficializzabile in quanto ancora in corsa nei play-off di serie A, ma ormai anche i muri forlivesi sanno che il nuovo allenatore sarà il forlivese Francesco Nanni, da tre stagioni a Trieste dopo una e mezza a Scafati.
A dargli man forte nella gestione della squadra e nella logistica, non sarà più Marco Carraretto, in procinto di ritrovare Christian Pavani dopo i tempi della Fortitudo e di ricoprire il ruolo di club manager all’Andrea Costa Imola, bensì Simone Pierich. L’ex giocatore di Fulgor Libertas e Unieuro, già con Gigi Garelli da atleta e poi da team manager ai Raggisolaris Faenza, tornerà a Forlì dove ormai risiede lasciando l’Aquila Trento per la quale ha svolto lo stesso ruolo dal 2022 a oggi.
Uno dei primi inserimenti in squadra non sarà Enrico Vettori, bensì il capitano della Tema Sinergie Alberto Fragonara. Il play del 2004, miglior assistman e secondo tiratore da 3 del girone B del campionato cadetto è la scelta biancorossa in ossequio alla politica dei giovani di qualità. Va da sé che un suo arrivo precluderebbe al 99% il ritorno da Desio di Michele Munari. A meno di una scelta in direzione Ncaa di Tommaso Pinza, fresco di convocazione con la Nazionale 3x3 Under 23.
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