Basket A2, cambia la formula: dai play-out retrocederà una sola squadra

È cambiato il campionato e cambia in corsa anche la sua formula. Non è ancora ufficializzato, ma è certo: non solo dopo la rinuncia di Bergamo, che ha portato la serie A2 a vedere in lizza 19 squadre rispetto alle 20 iniziali, non ci sarà più la discesa diretta in B dell’ultima in classifica, ma le retrocessioni scenderanno da 3 a una solamente già sul campo a maggio e non a luglio attraverso l’argano del ripescaggio.

Il Consiglio Federale che si svolgerà a Rimini il 15 marzo in occasione delle Final Four di Coppa Italia, ratificherà, infatti, una decisione già assunta all’interno della Lega Nazionale Pallacanestro e accolta anche dalla Fip la quale, per la prima volta, acconsentirà a un cambio di formula in itinere. Cosa non accaduta negli anni passati, in situazioni simili, il numero delle retrocessioni e le modalità per arrivarci, non venivano toccate, salvo poi provvedere ai ripescaggi necessari a luglio.

In questa stagione è diverso, anche perché al “caso Bergamo” si aggiunge quello legato a Trapani, che porta a scendere dalla serie A una squadra e non le due previste. Motivo per cui, al fine di riportare a quota 20 le partecipanti all’A2 edizione 2026-2027, rimanendo inalterate le due promozioni in massima serie e le tre dalla B Nazionale, le retrocessioni effettive in cadetteria passano da due attraverso i play-out a una appena. E questo succederà subito, attraverso una modifica alla formula che prevede due turni dei play-out stessi. Non più solo 16ª contro 19ª e 17ª contro 18ª ma le due perdenti delle serie si giocheranno la salvezza al meglio delle 5 gare. Si inizia il 10 maggio e si finisce il 20, poi un’altra tornata di partite per altri dieci giorni.

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