Senza Robinson, senza Ogden, senza Tomassini, senza Marini. Eppure nel primo tempo Rimini parte subito col piede giusto e trova in Pollone il braccio armato che la porta al massimo vantaggio sul +9 (13-22), un margine che resta quasi invariato all’intervallo (31-38). Nella ripresa però Rieti cambia marcia e parte con un 14-1 che ribalta completamente punteggio e inerzia (45-39). Col passare dei minuti le rotazioni accorciate fanno la differenza, la Dole cala inevitabilmente e la Sebastiani prende il largo fino all’83-65 finale.
Una Dole ai minimi termini cede alla distanza a Rieti dopo un super primo tempo (83-65)