L’anno scorso di questi tempi Rinascita Basket Rimini operò una mini-rivoluzione a livello di roster, lasciando andare , più o meno tranquillamente Johnson, Anumba, Masciadri, Bedetti, Conti e Grande. E facendo indossare il biancorosso a Ogden, Denegri, Leardini, Pollone, più avanti a Saccoccia e per cause di forza maggiore anche ad Alipiev e Porter.
Oltre, naturalmente, a inserire stabilmente nei dieci Assane Sankare, diventato in poco tempo l’oggetto del desiderio di mezza Italia cestistica.
La mini-rivoluzione proseguirà comunque anche in questa sessione di mercato: ai saluti i due stranieri gettonari, già sicuri di lasciare Rimini sia Pollone che Saccoccia, probabile la partenza di Gora Camara e ormai sicura quella di Sankare, con Napoli che ha vinto la concorrenza della Virtus e si è assicurata le prestazioni del 19enne di origini senegalesi.
Al netto delle conferme del trio-sicurezza Denegri, Marini e Tomassini, oltre a Simioni e Leardini, anche quest’anno la società si ritrova a dover mettere mano al roster ingaggiando almeno cinque giocatori. Da non poter sbagliare assolutamente la scelta dei due stranieri, per quanto riguarda il mercato italiano, i primi nomi sul taccuino sono quelli di Saverio Bartoli, ma soprattutto Mattia Udom. Anzi, l’arrivo di quest’ultimo sembra cosa fatta. L’ala del ‘93 garantirà grande esperienza e conoscenza di un campionato che l’ha visto protagonista negli ultimi dodici anni ad Agrigento, Siena, Biella, Verona, poi ultimamente alla defunta Bergamo, oltre ad esperienze al piano superiore a Brindisi, Trento, Sassari e Cremona.
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