La Dole ha registrato la difesa e le vittorie sembrano facili

A dispetto della giovane età, 19 anni appena compiuti, Matteo Lenci in poche settimane ha mostrato tanta personalità e un futuro roseo ancora tutto da scrivere. Anche fuori dal parquet il talento scuola Virtus Bologna mostra una maturità e una padronanza di linguaggio non scontata per un ragazzo della sua età, che a Rimini sta trovando spazio e minuti importanti nella sua prima stagione senior. «Siamo contenti per la vittoria di domenica, è stato un bel passo avanti in termini di continuità e intensità mostrata per tutto l’arco della gara. Siamo riusciti a limitare bene le loro bocche di fuoco, siamo sempre stati avanti, è stata una bella prestazione».

Una crescita, quella delle prestazioni della Dole, costruita con il lavoro settimanale, soprattutto difensivo. «Ci stiamo concentrando molto ultimamente sulla difesa, per noi è davvero importante aver contenuto Rieti sui 70 punti e in generale mantenere delle medie in termini di punti subiti contenute - prosegue il ragazzo nativo di Camaiore -. In attacco abbiamo la possibilità di fare bene perché abbiamo tanto talento e punti nelle mani, tenere sempre un’aggressività difensiva alta ci permette di avere buone chance di vincere le partite».

Arrivato in riviera quest’estate, il talentino classe 2007 si sta ritagliando spazio e fiducia. Anche nel successo sulla Sebastiani, 8 punti messi a referto, 5 rimbalzi, 3/5 dal campo nei quasi 18’ che Dell’Agnello gli ha concesso in campo. In pochi mesi è passato dal parquet del Flaminio dominando la Next Gen con la sua Virtus (12 punti di media, 50% da due e 34% da tre), alla serie A2 con tanti giocatori importanti della nostra pallacanestro. «Mi sto trovando bene con tutti, compagni, staff, organizzazione, con la società, questo è un aspetto importante. Ho la forte percezione di avere tanta fiducia da chi mi sta intorno, come si vede dal minutaggio, non era affatto scontato ritagliarmi questi minuti, ringrazio il coach e lo staff perché sento una fiducia incredibile. Ma non ho fatto nulla, normale che devo crescere ancora tantissimo e migliorare, continuare a lavorare duro e apprendere dai compagni, ci sono tutti i presupposti per continuare a farlo».

Personalità non comune

Oltre all’impatto realizzativo, che è già importante, ha colpito di Lenci in questo avvio di stagione la personalità con cui scende in campo, e la difesa forte anche su giocatori più piazzati e quotati, un aspetto che non impensierisce il giovane giocatore di Rbr.

«Mi ha aiutato tanto dal punto di vista difensivo il lavoro forte che ho fatto nel settore giovanile della Virtus. Li devo ringraziare perché mi hanno cambiato radicalmente sotto questo punto di vista ed è sicuramente una cosa che mi porterò dietro sempre come bagaglio. Indubbiamente allenarmi tutti i giorni con giocatori importanti, di questo calibro mi è di aiuto, proverò a migliorarmi il più possibile ogni giorno sia sui lunghi, sia sugli esterni, per farmi trovare pronto quando chiamato in causa».

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