La Dole fresca della coccarda riservata ai vincitori della Coppa Italia sarà di scena, sabato sera, a casa di Matteo Fantinelli. Non a Faenza, ma al Pala Dozza di piazzale Azzarita, da sempre tana della Fortitudo e adesso anche residenza ad honorem del playmaker romagnolo. “250 battaglie, un solo capitano” recitava lo striscione esibito dalla Fossa dei Leoni biancoblù in occasione della recente gara casalinga che ha rappresentato la presenza numero 250 di Fantinelli in canotta Fortitudo. Parliamo di quello che ormai è stato inserito con pieno diritto nel libro d’oro della storia del team bolognese, a proposito di Dole proprio come era successo ad un altro califfo che a Rimini conoscono molto bene, Carlton Myers. Fantinelli ha da sempre doti tecniche che sarebbero rilevanti anche in A1, ma a parte una rara apparizione dopo la promozione targata Martino (il basket di Romagna che ritorna, insomma) ha quasi sempre giocato in A2, perché tra lui, la Fortitudo e la sua gente si è creato un legame indissolubile che il tempo ha costantemente rafforzato.
La Dole è attesa al varco da Fantinelli cuore Fortitudo: “Rimini tecnicamente è la più forte”
Calvario
La Flats Service arriva al big match con la Dole dopo una stagione a dir poco iellatissima in tema di infortuni, cosa che probabilmente le ha impedito di essere ancor di più nel vivo della lotta per il primo posto: «Dire che è una stagione falcidiata dagli infortuni in serie è dire poco, per fortuna la società si è sempre data da fare per cercare di ovviare a questa situazione, sono arrivati giocatori importanti e da parte nostra stiamo facendo il possibile».
Fisicità
La Flats Service di Fantinelli ha vinto senza convincere più di tanto il recupero contro Cento, arrivato cinque giorni dopo la brutta uscita di Livorno, la Dole invece sbarca al Pala Dozza sulle ali della conquista della Coppa Italia: «Rimini è chiaramente la squadra più in forma della categoria, perché battere prima Brindisi e poi dominare Verona non è cosa semplice. Anzi, direi che dal lato tecnico è probabilmente la squadra più forte del campionato. Detto questo, la Fortitudo come sempre scenderà in campo pensando a se stessa, al di là degli infortuni. Sarà una partita molto difficile, la Dole ha grande impatto fisico e la prima cosa da fare per noi sarà cercare di pareggiare le cose sotto questo aspetto, per vedere poi come si metterà la partita».
Infermeria affollata
In settimana a Bologna è tornato ad allenarsi con i compagni Moretti, per una rotazione comunque da sempre ai minimi termini nel settore lunghi viste le assenze di Benvenuti, che non ha neppure iniziato il campionato, e Mazzola, anche lui fuori fino a fine stagione. Nell’allenamento di martedi poi si è infortunato Della Rosa, prezioso cambio di Fantinelli. E’ invece ormai pronto dopo lunga assenza (manca dall’undicesima) Lee Moore, ma a meno di sorprese con Rimini il secondo straniero resterà l’ex Forlì, Toni Perkovic, che da quando è stato gettonato ha fornito un buon apporto in tema di tiri da fuori.
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