La Dole aspetta quasi fino a mezzanotte, poi centra la finale (87-76)

Rinascita Basket Rimini
  • 28 maggio 2026

La Dole arriva quasi fino a mezzanotte, ma alla fine fa festa (87-76) e conquista la finale contro Verona. Cividale si arrende alla distanza in una gara iniziata in ritardissimo per... cause di forza maggiore. Top scorer Denegri con 19 punti seguito da Marini (18), con il solito verticale Sankare a staccare 15 rimbalzi.

Avvio alle 22 per un tabellone rotto da Cividale nel riscaldamento e avvio nel segno dell’equilibrio (11-11 al 5’). Gli ospiti mordono in difesa a suon di falli, mentre la Dole si affida alla mano ispirata di Marini in attacco (19-19 dopo 8’30”). Due triple di Redivo e Ferrari scavano il 19-25 attenuato da due liberi di Simioni (21-25 al 10’).

Secondo quarto e Marangoni in entrata sigla il 24-30 al 12’ con Dell’Agnello che ricorre al time-out per chiedere di più in difesa.

Cividale però resta sempre avanti (45-47 al 20’) e la Dole sorpassa nel terzo quarto con l’energia di Sankare fino a una tripla di Porter che esalta il Flaminio (66-59 al 28’15”). La Dole si gasa e sale a 69-59 con tripla di Marini (69-59) a chiudere un terzo parziale stravinto 24-12.

Rimini non si ferma più e gli ospiti in attacco si spengono (+12 sul 71-59 grazie a Tomassini). Un antisportivo a Marangon su Denegri vale il 76-59 con 2/2 e poi tripla dello stesso play al 32’ per il +17. La Dole ora è in pieno controllo (82-67 al 35’ con penetrazione di Marini). La banda di Pillastrini prova a non mollare e infila un 6-0 chiuso da Berti (84-73 al 37’). Porter commette fallo sulla tripla di Cesana e al 38’20 siamo sull’84-76, poi Marini spegne le luci del Flaminio e manda tutti a casa,

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