Dopo i saluti a Camara, Rimini cerca un centro straniero

Rinascita Basket Rimini
  • 30 giugno 2026

“Per le schiacciate sotto il Barrio, per le stoppate, per i “too small”... certo. Ma anche per il tuo sorriso, per la tua disponibilità, per il tempo che hai dedicato a ogni tifoso, grande o piccolo, che ti ha chiesto una foto o un autografo. Grazie, Gora, per averci mostrato cosa significa avere il cuore di un leone. In questi due anni sei diventato un vero riminese. Anche se ora le nostre strade si dividono il Flaminio resterà sempre casa tua”.

E’ il comunicato apparso ieri sui social biancorossi che di fatto ha ufficializzato l’addio al lungo senegalese dopo due stagioni. Camara chiude l’esperienza a Rimini dopo aver giocato 70 partite, con una media punti leggermente superiore alla doppia cifra, spesso e volentieri con medie di livello, una presenza costante sotto i tabelloni, decisamente rivedibile invece il suo approccio difensivo, al di là delle sue doti fisiche da intimidatore.

Con la partenza di Camara, logicamente uno dei due stranieri sarà un pivot, mentre per l’altro ruolo si punta a un regista con punti nelle mani, teoricamente quell’assetto pensato nell’ultima stagione e poi naufragato per infortuni e bizze di Robinson. Sempre restando alla finestra per capire il futuro di Sankare: ceduto definitivamente o un altro anno in riviera.

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