Tutto in una notte da play-in, o meglio tutto in una serata primaverile da dentro o fuori che stabilirà se la stagione in corso abbia ancora emozioni da regalare (il menu ai quarti prevederebbe un succoso derby con Pesaro), o se si possa andare già tutti in vacanza con ben più di un rimpianto.
La sconfitta contro Scafati, maturata al termine di una partita vera, tosta, da clima play-off, ha lasciato in dote diverse considerazioni in vista della post season.
La prima è che si dovrà ripartire, o meglio non ripartire, da un primo quarto troppo morbido e soft, con i 32 punti subiti dopo soli 10 minuti che sono sembrati più che una sentenza nell’economia della partita. Che sia Urania Milano o Livorno, ben attrezzate e fisiche sugli esterni, servirà sicuramente più sostanza in difesa per non rischiare di dover costantemente inseguire.
Il finale di stagione non certo brillante in termini di risultati dovrà poi lasciare spazio a tutto l’orgoglio nel cercare dei play-off che a inizio stagione erano l’obiettivo minimo stagionale, al netto della Coppa Italia vinta. Uscire ai play-in, per ovvie ragioni anche di budget e investimenti, sarebbe davvero non all’altezza di una squadra che pur con mille vicissitudini, va detto, ha abitato le posizioni nobili della classifica per gran parte del campionato.
Per Davide Denegri, uno che in stagione non si è mai tirato indietro nel tirare la carretta, comincia ora il bello della stagione. “Deg” che nella sconfitta contro i campani non vede tutto nero, anzi.
«Dalla partita con Scafati, al netto del risultato, secondo me ne usciamo bene, ne sono convinto. E’ stata una gara intensa, vibrante, dove si è lottato e non ci è risparmiato, da clima play-off. Abbiamo pagato un primo quarto troppo morbido, siamo rientrati e non era affatto facile, perdendo alla fine di misura. Vedo il bicchiere mezzo pieno, la squadra è viva».
Sicuramente, Urania o Libertas che sia, occorrerà alzare il livello dell’intensità difensiva a inizio gara per non incorrere in un dejavu stagionale, quello delle partenze a rilento. «Dobbiamo assolutamente fare meglio, ci è capitato diverse volte in stagione e in gare da dentro o fuori non ci possiamo permettere approcci simili, deve essere un focus importante da qui a domenica. Partire concentrati è fondamentale per non mettersi in difficoltà da soli».
Sul momento in generale, il giocatore ex Tortona chiama tutti i tifosi alle armi per questo finale di stagione, nella speranza possa essere il più lungo possibile. «Al di là di chi sarà avversario, pensiamo davvero a noi stessi, vogliamo a tutti i costi arrivare ai playoff perché ce lo meritiamo. I tifosi anche domenica ci hanno dato una grande spinta per recuperare il risultato, dobbiamo essere uniti e remare tutti nella stessa direzione per centrare i quarti con Pesaro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA