Ore 14, la Lega Nazionale Pallacanestro toglie i veli alla stagione 2026-2027. È tempo di rendere noti i calendari, oggi quello della serie A2 e domani quello di una B Nazionale che non subisce scossoni dell’ultim’ora dopo il rigetto del ricorso presentato dalla Virtus Imola contro il mancato ripescaggio. Si torna all’antico, con l’intero programma delle 38 giornate del torneo, disvelato in un’unica soluzione e senza più l’anticipazione del primo turno al quale poi sino all’anno scorso faceva seguito la diramazione dell’intero programma di partite. Resta, invece, la sfasatura tra calendario del girone d’andata e quello del ritorno, non più corrispondenti a campi invertiti.
Dole Rimini e Unieuro Forlì sono alla finestra, aspettando di conoscere l’ordine delle proprie avversarie da affrontare a partire da domenica 27 settembre. Rbr partirà già prima, in realtà, col derby di Supercoppa contro la Vuelle Pesaro del 18 a Cento, ma la curiosità per scoprire contro chi inizierà l’avventura di campionato è la medesima. A tal proposito, opposto l’andamento all’esordio tra le romagnole nelle ultime due stagioni: due sconfitte per Forlì (a Cividale e poi a Cremona) e due successi per la squadra di coach Dell’Agnello, con Udine e a Milano.
Dal 2016 l’Unieuro ha avuto cinque esordi casalinghi e altrettanti esterni, con 7 vinte e 3 perse al debutto stagionale, mentre Rimini, dalla rifondazione del 2018 ha esordito al Flaminio tre volte contro cinque partenze lontano da casa, con un bilancio complessivo di 5 successi e 3 sconfitte.
Il campionato conterà di 38 turni e avrà ben nove infrasettimanali, di cui due a ottobre (7 e 21) e ben tre a dicembre: 16, 23 e 30. La Coppa Italia si svolgerà dal 12 al 14 marzo e l’ultimo turno di regular season sarà il 25 aprile. Poi, subito play-in dal 28 aprile, mentre i play-out scatteranno il 2 maggio e i play-off il 6. Sempre due le promozioni, di cui la prima diretta, mentre calano a due anche le retrocessioni, con la 20ª classificata cui si aggiungerà la perdente di due serie play-out. Due le finestre di mercato riparatorio due: la prima dal 28 settembre all’antivigilia dell’ultima giornata (ma per atleti dalla Lba solo sino al 16 aprile), la seconda sino al 5 maggio per chi non ha mai giocato in Italia in stagione.