Grande soddisfazione dopo la netta vittoria su Rieti per Sandro Dell’Agnello che festeggia la settimana del suo compleanno con tre vittorie in otto giorni. «Rieti è una delle poche squadre di Serie A2 ad avere un’identità precisa, tira più da tre che da due, ma nei primi 20 minuti hanno fatto pochi tiri, siamo riusciti a limitarli davvero bene. Dopo un primo quarto “allegrotto” difensivamente, siamo stati poi veramente intensi e performanti, bravi a chiudere ogni linea di passaggio. Dal punto di vista offensivo c’è da essere soddisfatti, abbiamo creato tanti tiri aperti, diversi dentro-fuori, la palla circolava davvero bene».
Un dominio totale a rimbalzo, sia in difesa che soprattutto in attacco, preludio a tanti doppi possessi.
Un aspetto migliorato di settimana in settimana dopo le prime gare un po’ a singhiozzo. «Per onestà dobbiamo dire che a Rieti mancavano due 4, due uomini di rotazione importanti. Detto questo, dopo le prime gare è stato un aspetto sul quale abbiamo battuto molto. I giocatori hanno capito il plus enorme che da l’andare a rimbalzo per i secondi possessi, ci stiamo lavorando tanto e credo che si veda. Anche l’aspetto fisico è andato in crescendo, lo staff dei preparatori, Roberto e Gabriella, stanno facendo un gran lavoro con i ragazzi atleticamente, ma anche in termine di prevenzione, perché riusciamo a fare allenamenti di qualità anche tra partite ravvicinate».
Tante prestazioni super, in crescita anche Demps, che se in attacco continua a faticare, in difesa e in rimbalzo sta contribuendo in maniera importante alla causa. «Offensivamente ci aspettiamo di più, difensivamente ancora una volta ha annullato la principale bocca di fuoco avversaria, ma non tutti possono fare sempre 15 o 20 punti, chi li fa a me non interessa, conta la squadra e la squadra ha vinto di oltre 20 punti con merito».
Una battuta infine sul campionato davvero difficile, con tanti risultati clamorosi nel week-end, in vista del match di venerdì sera a Milano. «I risultati di questo turno sono lampanti, se non stai con le antenne dritte il rischio è dietro l’angolo, non possiamo permetterci di snobbare nessuno».
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