Basket, Rimini rende omaggio alla mitica Marr che salì in A1

Rinascita Basket Rimini
  • 01 giugno 2024

Rimini rende omaggio all’impresa della Marr, con il sindaco Jamil Sadegholvaad a ricordare il suo passato da tifoso 12enne che 40 anni sognava per una squadra fantastica che portò Rimini in A1. Era l’8 aprile 1984 quando oltre un migliaio di tifosi riminesi raggiunsero Vigevano con 18 pullman per assistere ad una partita destinata ad entrare nella storia dello sport biancorosso. E’ sul parquet lombardo infatti che la pallacanestro riminese conquista per la prima volta la massima serie, la A1, grazie all’impresa realizzata dal gruppo di ragazzi guidata da coach Piero (“topone”) Pasini.

A quarant’anni di distanza l’Amministrazione Comunale di Rimini ha reso omaggio a quella leggendaria squadra, premiando alcuni dei protagonisti di quella cavalcata della stagione 1983/1984 ricevuti oggi nella Sala della Giusta della Residenza Comunale dal sindaco Jamil Sadegholvaad e dall’assessore allo Sport Michele Lari. Presenti e premiati – con una pergamena che ricorda ‘un’impresa che ha lasciato un segno indelebile nella memoria e nella storia sportiva della città’ e la medaglietta con il segno zodiacale tratta dalla Cappella dei Pianeti del Tempio malatestiano - il coach Piero Pasini, l’ex presidente Giampiero Arcangeli, i giocatori Stefano Brighi, Giorgio Cecchini, Giorgio Ottaviani, Vinicio Mossali, Luca Ioli e Maurizio Benatti, il preparatore atletico Attilio Succi, l’ex segretario Salvatore Verde. Presente anche Nicola Gambetti del Basket Club Pantera Blu (progetto che racconta on line la storia del basket riminese) e tra i fondatori di Rimini sparita.

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