OraSì all’ultima spiaggia. Contro Fidenza la salvezza passerà da una serie al meglio delle cinque partite (la prima questa sera al Pala Costa alle 20.30) che deciderà chi rimarrà in B Nazionale mentre la perdente scivolerà in B Interregionale.
Per i ragazzi di coach Paccariè non ci saranno dunque altre occasioni, dopo averle sprecate nel corso della stagione regolare e poi nel primo turno contro Fiorenzuola, dove il 3-0 incassato è sembrato determinato, più che da un gap tecnico, da un blocco psicologico di un roster che da febbraio ha saputo vincere una sola volta nelle quindici gare disputate. Non sta certo meglio Fidenza, considerando che le sue cifre parlano da sole: 6 sole vittorie ottenute nelle 40 gare in stagione regolare e play-out. Per questo ci si aspetta che Ravenna inizi nel migliore dei modi la serie cogliendo la prima vittoria del nuovo corso Paccariè.
Il coach, nelle tre settimane dal suo arrivo, ha lavorato con attenzione sui dettagli e sulla volontà di reagire dei giocatori spiegando loro poche cose, ma facili da applicare sia in difesa che in attacco, chiedendo serenità a tutti, oltre ovviamente il massimo impegno nel lavoro in palestra sapendo che questa sarà l’ultima chiamata dove conterà solo vincere senza pensare a ciò che avrebbe potuto essere ma non è stato.
Fidenza, che ha cambiato alcuni elementi durante la stagione, oltre alla guida tecnica, presenta individualità di tutto riguardo: su tutti Zucca, che ha iniziato la stagione in A2 con Torino e che viaggia nei play-out a 16,5 di media, oltre al recuperato Mantynen, ala talentuosa da 14,2 punti dopo i 18,1 nelle 27 gare disputate in stagione regolare, e l’ex Juvi Cremona di A2, Milovanovic, 12,8 di media nelle quattro gare contro Ferrara. Sotto le plance attenzione anche al 2.11 Mane Maodo con i suoi 7.5 rimbalzi e 2.25 stoppate di media.
Ravenna ha comunque il vantaggio di iniziare la sfida sul proprio campo contando sull’ appoggio del proprio pubblico a cui la società ha regalato il libero accesso al palazzetto: una rappresentanza di tifosi infatti domenica scorsa dopo l’allenamento si è intrattenuta con squadra e staff per suggellare un’intesa che si riveli vincente. Ora si aspetta la risposta dei giocatori come sottolinea coach Paccariè presentando garauno della serie. «Fidenza è una squadra giovane, con diversi giocatori fisici e talentuosi anche se rispetto a Fiorenzuola ha meno esperienza. Da parte nostra servirà sicuramente fisicità, cattiveria agonistica e determinazione per limitare quanto possibile questi avversari, cercando di mettere in campo l’intensità difensiva e la pressione mostrata nel primo turno».
Il coach conta anche sull’apporto dei tifosi «Alla squadra manca la vittoria da troppo tempo e questo può essere un fardello pesante per i giocatori. Iniziare la serie giocando le prime due sfide in casa può e deve essere un’occasione da sfruttare e per questo il pubblico può essere determinante dando la carica giusta per conseguire la vittoria».