L’OraSì prova a ripetersi ma Paccariè vuole di più

L’OraSì è tornata, ma questa sera dovrà ripetersi contro la Fulgor Fidenza (ore 20,30 al Costa, ingresso libero al pubblico di casa) per poi salire in terra emiliana martedì prossimo con un vantaggio importante in chiave salvezza.

Coach Paccariè nel post partita è apparso come sempre misurato nel commentare la prestazione dei suoi. «Sono soddisfatto soprattutto perché sono state fatte quelle giocate sia individuali sia di squadra che ci hanno permesso di vincere. Ribadisco che c’è stato un bell’atteggiamento anche nella sfida contro Fiorenzuola. Lo so che mi sto ripetendo, ma il macigno che si sono finora portati sulle spalle i ragazzi era molto pesante perché la paura alla fine di non farcela, per un errore, per un fischio sbagliato, per un libero fallito, poteva essere fatale per cui godiamoci questa vittoria ma poi guardiamo subito avanti».

Il tecnico giallorosso, alla luce di quello che si è visto in campo, avvisa tutti delle grandi difficoltà che la squadra dovrà superare per conquistare la salvezza. «Non si può pensare di giocare questa serie con soli cinque, sei, sette elementi, occorre che tutti, dal primo all’ultimo, siano pronti a dare il loro contributo: abbiamo bisogno che questo gruppo torni a essere una squadra se vuole centrare l’obiettivo di partenza».

Un concetto che ribadisce esortando tutti alla massima prudenza. «Attenzione, quello di garauno è stato solo il primo passo di una serie dove ancora nulla è deciso. Non facciamoci prendere da grandi entusiasmi anche se mi conforta il fatto che quei giocatori che vengono da un periodo di campionato non brillante, stanno lavorando bene in palestra dimostrando un grandissimo attaccamento a tutto l’ambiente. Contando anche nell’operato dei fisioterapisti, dei preparatori e anche in un po’ di buona sorte, speriamo di recuperare al meglio chi in questo momento non è ancora nelle condizioni fisiche di dare il proprio contributo».

In effetti Feliciangeli, dopo appena cinque minuti ha dovuto arrendersi per il riacutizzarsi dell’infortunio al polpaccio mentre anche Brigato e Jakstas convivono da tempo con problemi fisici che limitano parecchio il loro rendimento.

Fortunatamente oltre a capitan Dron determinante con i suoi 35 punti, si è rivista la migliore versione stagionale di Enzo Cena soddisfatto della sua prestazione. «Sulla scia delle buone prove offerte contro Fiorenzuola dove il risultato è stato assai bugiardo, questa volta siamo riusciti a condurre in porto il risultato. Ora però bisogna resettare tutto cercando di recuperare in fretta le energie per giocare una partita uguale o forse con maggior attenzione rispetto a quella di giovedì sera, sperando di esserci liberati da quella pressione che ha inciso negativamente su tante nostre prestazioni durante la regular season».

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