È il tipico giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere per la serietà e per la capacità di sacrificarsi per la squadra. I giudizi che lo hanno accompagnato durante il suo percorso a Ravenna si sono dimostrati legittimi: atleta esperto, ottimo tiratore accanto alla sua capacità indiscussa di essere in grado di difendere su tutti gli esterni della squadra avversaria. Stiamo parlando di Kevin Brigato, al terzo campionato con la maglia giallorossa che in virtù delle sue prestazioni è diventato uno dei beniamini dei tifosi. «Sono molto grato del loro calore che sentiamo sempre sia nei momenti positivi che in quelli negativi e che mi portano a considerare Ravenna come la mia seconda casa».
Passiamo subito al derby di Faenza. «Aver iniziato il campionato con tre vittorie consecutive penso sia molto importanti per l’atmosfera che si sta creando coi tifosi e con tutta la società. Ai dirigenti sono molto riconoscente perché mi hanno dato una grande opportunità prendendomi dalla B2 e facendomi crescere molto sotto l’aspetto sportivo e personale».
Qualche minuto in campo contro Siena e 25 contro Faenza alla ricerca di una condizione pregiudicata dall’infortunio contro Imola nel Memorial Vianello. Niente parquet per un mese, ma ora i guai fisici sembrano in fase di risoluzione. «In effetti le sensazioni che ho avuto sono state molto positive: a livello fisico non ho avvertito nessun fastidio e anche se ovviamente sono lontano dalla condizione migliore, sto lavorando durante per arrivarci il prima possibile».
Intanto le ultime due vittorie ottenute dopo un finale palpitante, costituiscono una buona base per essere ottimisti per il futuro. «Con Siena siamo stati bravi a restare attaccati a loro per gran parte dell’incontro per poi trovare lo spunto vincente nel finale. A Faenza nell’ultimo quarto, dopo avere accumulato un vantaggio considerevole, abbiamo perso lucidità permettendo a loro di rientrare ma l’importante è che alla fine abbiamo ottenuto i due punti. Due vittorie dove abbiamo dimostrato che anche nei momenti importanti, nonostante i molti giovani in squadra siamo stati lucidi nel fare le giocate decisive che ci hanno consentito di portare a casa le partite: dobbiamo ancora migliorare molto ma questi risultati ci danno ancora più stimoli per lavorare al meglio in palestra».
Alla ricerca di un altro successo già domenica prossima di ritorno al PalaCosta contro San Severo dell’ex Massimo Bernardi reduce dalla vittoria su Napoli. «Una squadra giovane che corre molto e che rispettiamo, ma noi dovremo pensare a giocare la nostra miglior partita per continuare la nostra serie positiva».
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