Alla scoperta di Eruke e Mecenero. Ieri presso il Caffè Mattei, partner della società ravennate, si è svolta la presentazione di due volti nuovi dell’Orasì. «Due ragazzi che ci offrono la possibilità di avere una dimensione diversa nelle varie rotazioni - le parole di coach Daniele Aniello -. Mattia è un giocatore che ha una dimensione molto perimetrale, ma che avrà l’occasione, avendo un maestro davanti come Masciadri, di diventare un giocatore in grado di ricoprire i due ruoli di ala, pur sapendo che in questo momento il suo ruolo principale sarà quello di quattro. Per quanto riguarda Success, per me è molto importante perché nel quartetto dei lunghi è il giocatore che ci deve assolutamente dare tanta energia a rimbalzo e tanta positività anche a livello di linguaggio del corpo. Sono due ragazzi fondamentali per noi, non solo per le loro ottime capacità individuali, ma per quello che ci possono dare a livello di incastri tecnico- tattici».
«Grazie per la splendida accoglienza - le prime parole di Mecenero -. In questi primi giorni mi sono trovato molto bene con i compagni e anche in un bellissimo ambiente. Mi aspetto una stagione che non sarà troppo semplice, considerando il livello generale delle altre squadre, però ho potuto subito constatare che siamo un gruppo che lavora molto bene per cui mi aspetto il meglio possibile».
«Sono molto contento di essere qui e di far parte di questa società - gli fa eco Eruke - che mi ha dato la sua fiducia. Ho iniziato gli allenamenti con grande energia, non vedo l’ora di conoscere i nostri tifosi. Come ha detto Mattia mi aspetto una stagione molto impegnativa, però son sicuro che con il duro lavoro potremmo toglierci delle belle soddisfazioni».
In apertura era stato il direttore generale Lorenzo Nicoletti a ricordare come i due giovani atleti (classe 2007 e 2006) entrambi provenienti da società di A2, dove facevano parte della prima squadra, siano due prospetti molto interessanti del panorama cestistico nazionale. Mecenero è nel giro della nazionale di categoria ed Eruke pronto a presidiare la propria area.
«Mi sento molto pronto - riprende Eruke - come ha detto il coach, il mio compito sarà quello di portare energia in campo andando a rimbalzo e lottando sotto canestro: una qualità che penso sia anche un mio punto di forza».
La stessa determinazione mostrata da Mecenero. «Sono pronto a fare tutto quello che mi chiede il coach a beneficio della squadra. È vero che sono un giocatore con certe caratteristiche, però sia nelle giovanili sia l’anno scorso e anche questa estate, mi sono allenato nella posizione di post basso, quindi non sono assolutamente preoccupato a ricoprire questo ruolo. Però sono pienamente consapevole che in un campionato senior come la B Nazionale il contatto fisico sarà molto diverso rispetto alle giovanili».