Cercasi disperatamente la Tema Sinergie. Ultima chiamata per l’imbarco per una squadra passata dalla pace alla pece nel giro di pochi mesi, dall’Olimpo mirato con pensieri al miele, al traffico urbano di punta in un incrocio a mezza via. Guardando in faccia la realtà attuale, il recupero di stasera con l’Umana Chiusi (ore 20,30, arbitri Purrone, De Angelis e Mammoli), match che era stato rinviato per l’impegno in nazionale 3x3 di Fumagalli, potrebbe essere anche l’ultimo appuntamento stagionale al Cattani.
Perché un’eventuale caduta, che sarebbe la terza consecutiva, nonché settima delle ultime nove, significherebbe essere agganciati (e quindi superati, in virtù del 2-0 negli scontri diretti) anche dai toscani. Col bilancio negativo pure con Casoria e con Jesi attaccata, il rischio dell’11° posto, ovvero del primo turno play-in da disputare fuori casa, diventerebbe concreto, dato che la regular season si chiuderà con una tostissima trasferta a Latina.
E guardando ai trend delle due squadre, il pronostico non arride ai neroverdi: l’Umana ha avuto una stagione tormentata da diversi guai fisici, ma da gennaio ha barattato le stampelle con le ali e ritrovato linfa rigenerante in una striscia di cinque successi, matando tra le altre anche la big Livorno, ritornando dalla zona play-out a quella play-in. Arriva da cinque vittorie nelle ultime sette gare, fermandosi solo con Nocera e Latina, ma facendo rotolare la testa di un’altra nobile (Caserta). Per Faenza è ora di far fiorire il fioretto o accettare l’accetta, perché se la fiducia nel tiro da tre è ai minimi storici, o si tenta con la spensieratezza o, se la palla non entra, bisogna vincerla in difesa, sporcandosi le ginocchia.
«Chiusi ha una rotazione estesa a dieci giocatori - spiega coach Pansa - che comprende tanti lottatori e atleti di talento. Noi però dobbiamo guardare solo in casa nostra per esprimerci al meglio, perché le ultime prove hanno evidenziato che stiamo giocato col freno a mano tirato e quindi dobbiamo ritrovare fluidità, se vogliamo tornare a esprimere la nostra pallacanestro. Mi aspetto il riscatto, con un attacco arrembante, che si prenda i suoi tiri senza pressione, e con una difesa di grande aggressività fin dalla prima azione».
Nel roster dei toscani che Faenza nei due precedenti non è mai riuscita a battere, gli ex di turno Petrucci e Molinaro.