Una super E-Work si prende la quinta vittoria consecutiva

E-WORK FAENZA 63

SOLMEC ROVIGO 57

E-WORK FAENZA: Brzonova 13 (4/8, 1/4), C. Ciuffoli 6 (3/8, 0/2), Ronchi 11 (3/6, 0/6), Milanovic, M. Zanetti 16 (5/12), E. Ciuffoli 2 (1/3, 0/1), Cappellotto (0/1 da tre), Guzzoni (0/1, 0/2), Onnela 15 (6/13, 0/1), Ceroni ne. All.: Seletti.

SOLMEC ROVIGO: Stoichkova 9 (3/9, 1/3), Viviani 13 (1/4, 3/6), Castelli 5 (2/4, 0/8), N. Stavrov ne, Cremona (0/2, 0/1), E. Stavrov, S. Zanetti 18 (3/7, 3/4), Luma 2 (1/2), Leghissa 6 (3/8), Mutterle 2 (1/4), Novati 2 (1/2). All.: Pegoraro.

ARBITRI: Guercio e Renga.

PARZIALI: 19-21, 38-28, 51-41.

TIRI LIBERI: Faenza 16/19, Rovigo 6/9.

NOTE: Uscita per 5 falli M. Zanetti.

La E-Work non si ferma più. La squadra di Seletti conquista la quinta vittoria di fila, superando con merito un coriaceo Rovigo e consolidando il sesto posto in classifica (63-57). La quinta piazza ora è davvero vicina. Nella cornice di un match molto equilibrato, decisivo il secondo quarto, chiuso dalle romagnole con una super difesa e un parziale di 19-7. Avvio a ritmi e punteggio altissimi, con le due Zanetti protagoniste, soprattutto la rodigina Sara (13 punti in 6’, poi si fermerà realizzandone 5 nei restanti 34’). Le ospiti tentano la mini-fuga sul 6-9 e sul 14-17, ma Faenza risponde colpo su colpo. Per esorcizzare le vene offensive, entrambi gli allenatori passano a zona: calano le percentuali, resta l’equilibrio (19-21 al 10’ col bel cesto di Stoichkova sulla sirena). Seletti mischia le carte, dando ampio spazio a Caterina Ciuffoli e Cappellotto, ma è la tripla di Brzonova a sancire il primo allungo manfredo (28-23 al 13’). Dopo una serie di errori inconsueti, si sblocca anche Onnela, mentre la grande difesa della E-Work impedisce a Rovigo di vedere il canestro. Le ospiti pagano pure le molte palle perse (ben 21 alla fine), che spesso le romagnole tramutano in contropiede (38-25 al 18’). I muscoli di Marianna Zanetti sotto le plance sono un fattore sempre più decisivo per Faenza, brava a respingere i tentativi di rimonta veneti. Gli arbitri sembrano aver dimenticato il fischietto negli spogliatoi, ma le amnesie sono bipartisan, scontentando tutti senza penalizzare nessuno.

La fiammata di Viviani, comunque, riavvicina Rovigo (47-41 al 27’). La E-Work ristabilisce subito le distanze, trovando il massimo vantaggio sul 55-41 al 32’. È lo strappo decisivo? Neanche per sogno, perché Viviani infila due bombe in un amen, riportando la Solmec a -6 (55-49 al 35’). Rovigo ha tra le mani la palla del -4, ma incappa nella stoppatona di Ronchi. Il quinto fallo di Marianna Zanetti potrebbe essere letale per Faenza, che però si riaggrappa alla difesa, blindando la vittoria con gli ennesimi recuperi e le perle di Ronchi e Onnela.

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