“Questi i sogni che non fanno svegliare”. La E-Work sembra immersa in una dimensione onirica e invece è tutto vero: battere anche stasera il Sanga significa volare in finale (Pala Bubani, ore 20). Difficile ripetere la splendida e lucida follia di garauno, il parziale di 3-31 a cavallo dell’intervallo resterà nella storia, ma tutto è possibile perché questa squadra non finisce mai di stupire. «A Milano le ragazze sono state strepitose – commenta coach Paolo Seletti – sfoderando una prova di altissimo livello. Onestamente, nessuno si aspettava una nostra vittoria e per di più una vittoria del genere. Nessuno, tranne noi: ci speravamo, anche perché abbiamo maturato la consapevolezza di quel che siamo e di quel che possiamo fare. La coesione, la tranquillità ci stanno spingendo oltre ogni limite. Non so quanto sia umano replicare l’impresa di Milano, sicuramente ci crediamo e ci proveremo. Giocare davanti al nostro pubblico ha un peso specifico importante».
Tra chi non credeva all’ultimo capolavoro della E-Work ci sono certamente le giocatrici del Sanga. «Alla fine erano molto scottate, probabilmente si immaginavano una partita diversa. Hanno tirato con percentuali molto basse e le abbiamo sorprese. È probabile che in gara due le loro percentuali si alzino, ma la chiave della partita non sarà solo quella. Tatticamente cambieremo poco rispetto a garauno, qualcosa però possiamo ancora limare, sia in attacco, sia in difesa».
Dovrebbe rientrare la tiratrice serba Marinkovic. «Una giocatrice che sposta gli equilibri, attira le attenzioni della difesa, alleggerendo la pressione sulle compagne».
Faenza ha le idee chiare. «Vogliamo allungare il più possibile la stagione. Stiamo bene, ci divertiamo, le cose belle non dovrebbero finire mai. Intanto, come minimo abbiamo guadagnato la possibilità di tornare a giocare a Milano. Stiamo lavorando per recuperare le forze delle giocatrici un po’ più stanche, anche perché le energie non sono infinite. Considerando le condizioni generali in cui ci troviamo, non ci sono davvero più aggettivi per questa squadra. Solo applausi».
Applausi che il pubblico del Bubani, si spera finalmente numeroso, riserverà senz’altro alle proprie beniamine. Eventuale garatre domenica alle 18 a Milano. Nell’altra semifinale del tabellone, Alpo è avanti 1-0 su Empoli.