ALPO VILLAFRANCA 84
E-WORK FAENZA 88
ALPO villafranca: Peresson 10 (3/13, 0/5), Parmesani 23 (11/21, 0/1), Rainis 14 (4/13, 2/5), Soglia 19 (3/13, 3/5), Gregori 13 (1/4, 3/5), Di Maria ne, Rosignoli 5 (1/5 da tre), Todeschini ne, Grisi ne, Furlani ne, Reschiglian, Mancini ne. All.: Soave.
E-WORK: Brzonova 14 (2/6, 3/5), Zanetti 19 (9/13, 0/1), Cosaro 17 (6/8, 1/2), Guzzoni 5 (1/3, 1/2), Onnela 16 (3/6, 1/3), C. Ciuffoli 4 (0/3, 1/1), Ronchi 13 (3/5, 2/6), Milanovic ne, E. Ciuffoli (0/1), Cappellotto. All.: Seletti.
ARBITRI: Tommasi e Rosato.
PARZIALI: 15-23, 39-35, 59-65.
TIRI LIBERI: Alpo 13/16, E-Work 13/22.
TIRI DA tre PUNTI: Alpo 9/26, E-Work 9/20.
NOTE: uscite per ciuque falli Parmesani e Cosaro.
Incredibile Faenza. La squadra di Seletti vince una meravigliosa bella di finale e conquista la serie A1. Almeno sulla carta, perché con ogni probabilità la società manfreda rinuncerà al salto di categoria. Anche la A2 è fortemente a rischio: in caso di rinuncia alla A1 il titolo potrebbe passare alla Nuova Virtus Cesena, pronta a riportare il basket donne dove un tempo c’era l’Ahena. Si saprà a breve, adesso è il momento di festeggiare una vera e propria impresa, dopo una stagione che, contro ogni avversità e pronostico, porta le faentine in Paradiso. La gara di ieri, pazza e avvincente, rispecchia la cifra di un gruppo commovente e mai domo. Fondamentale aver limitato Peresson e aver sciorinato un’ottima prestazione offensiva (88 punti segnati).