Basket B, l’OraSì affonda Mestre

Basket

OraSì Ravenna 70

Gemini Mestre 61

ORASÌ Bedetti 14 (6/8, 0/2), Nikolic 14 (3/6, 1/5), Dron 17 (3/4, 2/5), De Gregori 7 (3/6), Guardigli ne, Onojaife 4 (2/5), Ferrari 2 (1/3, 0/1), Restelli 5 (1/5 da tre), Paolin 7 (1/3, 1/6), Galletti ne, Festa ne, Laghi ne. All.: Bernardi.

GEMINI Bugatti 4 (1/4, 0/3), Bocconcelli 13 (0/2, 4/8), Mazzucchelli 20 (3/7, 3/5), Pellicano ne, Zinato ne, Morgillo 9 (4/9, 0/1), Tibaldo ne, Perin 2 (1/2, 0/9), Lenti 3 (1/2), Caversazio 7 (2/5, 1/4), Sebastianelli 3 (0/1, 1/6), Zampieri ne. All.: Ciocca.

ARBITRI Purrone e Di Pilato.

PARZIALI 12-17, 32-32, 48-45.

TIRI LIBERI OraSì 17/23, Mestre 10/15.

TIRI DA DUE OraSì 19/35, Mestre 12/32.

TIRI DA TRE OraSì 5/25, Mestre 9/36.

NOTE spettatori 600 circa.

RAVENNA

AGOSTINO GALEGATI

OraSì, la parola va ancora alla difesa e il fortino del PalaCosta resta inviolato anche al cospetto della seconda della classe.

Schermaglie iniziali

Bernardi opta per un quintetto un po’ più da corsa del solito con Ferrari e Onojaife che però si divorano canestri facili da sotto mentre dall’altra parte la difesa tiene duro contro un attacco prolifico tanto che dopo 3’15” è 5-3 Ravenna grazie al contropiede di Dron. Le schermaglie proseguono per tutto l’arco del primo quarto con la situazione-falli dei lunghi che peggiora progressivamente. Davanti si fatica tanto (11-12 con il gancetto di De Gregori a due minuti dal primo intervallo breve) per tanti buoni tiri non ascoltati dagli “dei del basket”, a differenza della bomba a fil di sirena di Mazzucchelli, bissata in avvio di secondo quarto per il primo vantaggio ospite significativo sul 12-20.

La strigliata di Bernardi comincia a portare i propri frutti con una maggiore circolazione di palla che porta capitan Bedetti a firmare tutti i sei punti del riavvicinamento bizantino (18-20 dopo 12’06”) ma Morgillo riporta tre possessi sul 21-28 dopo 14’15”. Restelli porta ossigeno ai polmoni bizantini che pareggiano a quota 32 con Nikolic a cronometro fermo, il buon canestro di Onojaife da sotto che però fallisce l’aggiuntivo e infine i liberi di Dron a 30” dalla pausa lunga con Nikolic che fallisce la bomba del sorpasso a fil di sirena.

Ripresa intensa

La partita a scacchi vista nei primi due quarti si amplifica nella ripresa con Dron che realizza il primo vantaggio romagnolo con il 2/2 ai liberi (34-32) e poi contribuendo alla tenuta difensiva (a controbilanciare il 2/17 da tre) fino alla bomba del +3 accompagnata dal tocco da sotto di Ferrari che vale il massimo vantaggio interno sul 43-38 dopo 26’03”. Mestre prosegue nella serie nera dalla lunga (dodici “padelle” di fila) e così si affida al pitturato (46-45 di Mazzucchelli). Da brava formichina Ravenna porta la Gemini al bonus dopo 70” del quarto conclusivo e ritrova il massimo vantaggio sul 50-45 grazie ai liberi di Restelli ma quasi tutto il tesoretto evapora sul gioco da quattro punti di Bocconcelli dopo 31’32”. Bedetti e Nikolic riprendono per mano la squadra, al capitano viene fischiato un antisportivo molto severo che Mazzucchelli e Bocconcelli trasformano nel sorpasso (54-56), Nikolic si oppone con una bomba e due liberi (59-57 a -3’45”), la difesa chiude gli spazi e Dron è decisivo con liberi e bomba del 64-57 a -85” e i liberi di Paolin punto esclamativo.

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