La Viola Reggio Calabria ripescata. La Romagna clamorosamente divisa. E’ stato un consiglio Fip all’insegna dei colpi di scena, quello riunitosi nel primo pomeriggio di ieri, e non tanto per aver “promosso” nel terzo campionato nazionale lo storico club calabrese (decisione nell’aria), quanto per la modifica apportata alla proposta fatta dalla Lnp per i due gironi di B Nazionale. Faenza e Ravenna sono state infatti spostate nel girone Sud, mentre l’Andrea Costa è rimasta al Nord e senza derby romagnoli, dopo aver già perso quello stracittadino causa l’amara retrocessione della Virtus Imola.
Basket B, clamoroso, Romagna divisa in due: Imola nel girone A, Faenza e Ravenna scendono al sud
I due gironi
Partiamo allora dalla sostanza. L’Andrea Costa è stata inserita nel girone A (a 18 squadre) con 3 corregionali (Assigeco Piacenza, Ferrara e Fiorenzuola), tre siciliane (Piazza Armerina, Capo d’Orlando e Agrigento), la già citata Reggio Calabria, due venete (Vicenza e San Vendemiano), una piemontese (Omegna) e 7 lombarde (Brescia, Orzinuovi, Legnano, Treviglio, Lumezzane, Desio e la neopromossa Sangiorgese).
Nel gruppo B (sempre a 18), ecco Faenza e Ravenna per l’Emilia-Romagna, due marchigiane (Loreto Pesaro e Fabriano), 7 toscane (Herons Montecatini, Quarrata, Mens San Siena, Lucca, Chiusi, Piombino e Pielle Livorno), tre laziali (Virtus Roma, Luiss Roma e Latina), una pugliese (San Severo), un’abruzzese (Roseto) e due campane (Scandone Avellino e Napoli Est). Per il fine settimana del 25-26 luglio sono attesi i calendari della stagione che partirà il 27 settembre, con 5 turni infrasettimanali e soste domenica 27 dicembre (pausa natalizia) e domenica 14 marzo (finali Coppa Italia Lnp). Sono previste due promozioni in A2 (tramite play-off) e 4 retrocessioni in B Interregionale (due dirette e due con i play-out).
Cosa è successo
Si può parlare di vero e proprio colpo di scena perché la proposta formulata dalla Lnp alla Fip sui gironi era diversa, con Brescia e Reggio Calabria al Sud e Faenza e Ravenna al Nord. Questo perché sia i lombardi che i calabresi erano subentrati a due aventi diritto, ovvero Jesi (rinuncia) e Nocera (spostamento di sede a Brescia), già inserite a Sud nello schema-Lnp. Evidentemente, però, in Federazione quest’estate la pensavano diversamente a tutto tondo rispetto alla Lnp, valutando come già il ripescaggio di Reggio Calabria sia avvenuto con un’interpretazione particolare del regolamento (poco chiaro, a dirla tutta) e diversamente rispetto alla lettura della Lega, che vedeva recuperata la Virtus Imola. E, così, per la prima volta da molti anni la Fip ha cambiato la proposta dei gironi arrivata dalla Lnp, considerando Reggio Calabria alla stregua delle siciliane (sempre legate al Nord per la questione aeroporti) e Brescia da mettere al Nord per ovvii motivi geografici. L’impressione è che in Federazione abbia pesato il desiderio di andare incontro al club lombardo, rinato dopo il contestato trasferimento del diritto di A1 a Roma, evitando così altre polemiche ai massimi vertici federali. E così, dopo il contestato spostamento al Sud nel torneo 2024-2025,
Ravenna si trova di nuovo separata dalle corregionali, questa volta in compagnia di Faenza. E la Romagna perde in un colpo due derby.
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