Basket A2 play-off, Faccia tosta, personalità e coraggio: è quello che ha mostrato la Dole nei momenti chiave

E’ una Dole in gran salute e in super crescita quella che si avvicina alla seconda finale play-off consecutiva per la Serie A1. Una squadra con quasi tutta la rosa capace di alzare nettamente il livello nel momento verità. Nelle gare che contano, quelle in cui servono personalità, coraggio e faccia tosta. I play-off appunto e, prima ancora quel play in con Livorno al Flaminio vero e proprio spartiacque della stagione biancorossa. Vincere o morire, dentro o fuori e da lì è scattata la scintilla, si è aperta una serie straordinaria di 7 vittorie e tre sole sconfitte con i quarti di finale con Pesaro e la semifinale con Cividale. Dieci partite da cuori forti, con il secondo sliding door vincente nella gara 5 della Vitrifrigo Arena. Esami fino a ora superati a pieni voti e con cifre che certificano la profondità e la gran crescita del gruppo. Quattro giocatori in doppia cifra di media, altri due oltre i 9 punti, Camara a 8.5 e soprattutto l’esplosione/consacrazione del gioiellino Sankare, che ha più che raddoppiato per punti e rimbalzi le statistiche della stagione regolare. In testa a tutto ciò coach Sandro Dell’Agnello che ha dimostrato grande sapienza e ottime letture dei momenti delle partite nelle rotazioni quasi da Manuale Cencelli del risparmio energie.

Sotto la lente

Davide Denegri in campionato ha fatto segnare 13.1 punti, 3.1 rimbalzi e 4.5 assist a partita. Fra il play in e i play-off ha messo a segno 156 punti, bomber assoluto, con 15.6 punti, 3.5 rimbalzi e 5.2 assist a gara. E’ cresciuto in ogni voce e non di poco. Stabile ad altissimi livelli anche Pierpaolo Marini: per Pier 13.9 punti, 4.1 rimbalzi e 3.1 assist di media in campionato e 131 punti fra play-off e play in, con un 13-1 a partita praticamente uguale, 3.2 rimbalzi e 4.1 assist. Uno in più a gara. Tutti segni più anche per Giacomo Leardini, che aveva chiuso il campionato con 3.8 punti 2.3 rimbalzi e 0.9 assist di media e fra play-off e play in è salito a 6.2 punti, con 2.8 rimbalzi e 1.2 assist. Quasi in fotocopia anche il rendimento di Ivan Alipiev: il bulgaro segnava 10 punti, con 5.4 rimbalzi e 1.3 assist in regular season e nei play-off ne ha segnati 101: 10.1 di media, con 3.7 rimbalzi e 1.3 assist.

Gora Camara ha pagato un po’ l’esplosione di Sankare, dal momento che ha visto ridursi il minutaggio, ma ha conservato ugualmente quasi le stesse cifre: per il colosso, campionato da 10.8 punti, 5 rimbalzi e 0.6 assist a gara e play-off da 8.5 punti, 4.9 rimbalzi e ancora 0.6 assist. Nessuna differenza fra stagione regolare e play-off anche per il capitano, Giovanni Tomassini, che a 38 anni suonati fa 9.6 punti, 1.6 rimbalzi e 2.9 assist in campionato mentre 9.3 punti, 1.2 rimbalzi e 2.6 assist fra play in e play-off, dove ha deciso tutti i momenti caldi. Minuti in calo e cifre un po’ inferiori per Zahir Porter, in gran crescendo però nelle ultime uscite. L’americano è passato da 12.3 punti, 5.3 rimbalzi e 2.7 assist a 9.3 punti, 2.7 rimbalzi e 1.7 assist ma da qualche partita i numeri sono ben diversi. Il più penalizzato è senza dubbio Stefano Saccoccia, molto meno impiegato e sceso dai 5 punti, 0.6 rimbalzi e 1.9 assist a un punto, 0.3 rimbalzi e 0.5 assist in post season. Percorso inverso e campo riguadagnato nelle ultime 4 gare dopo averne viste 5 su 6 dalla panca invece per Luca Pollone, che in regular season aveva 3.8 punti, 2.6 rimbalzi e 0.6 assist a partita e nelle 5 sfide play-off in cui è stato chiamato in causa ha fatto 3.4 punti di media, con 2.6 rimbalzi e 1.4 assist. Minutaggio ridotto e cifre ovviamente inferiori per Alessandro Simioni, passato da 8.8 punti con 3.9 rimbalzi e 1 assist in campionato a 4.4 punti, con 2.5 rimbalzi e 0.6 assist fra play in e play-off. Colpa soprattutto di Assane Sankare, una piovra strappa palloni sotto i tabelloni come pochi, tanto da venire impiegato per lunghi tratti anche da 5 in un quintetto con quattro piccoli: se in campionato aveva chiuso con 4.1 punti, 4.1 rimbalzi e 0.5 assist a partita, nella post season ha messo a segno 106 punti portando le sue medie a 10.6 punti, 8.2 rimbalzi e 0.3 assist a sfida.

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