Basket A2, l’Unieuro risponde no alla richiesta di Pesaro: Gaspardo resta a Forlì

Basket

Il campionato della Pallacanestro 2.015 è di fatto finito a Pesaro? Sì, per quanto riguarda gli obiettivi di classifica che si sono esauriti con la sconfitta sul campo della Vuelle e la contemporanea vittoria di Torino su Cento che spegne definitivamente la flebilissima fiammella di speranza play-in che ancora era accesa prima del match alla Vitrifrigo Arena.

No invece per quanto concerne gli obiettivi etichettabili come morali. Domenica arriva al Pala Galassi la Fortitudo e lo farà con il sogno di conquistare sul campo la serie A: nel derby più atteso e sentito di tutti, sin dai giorni scorsi i tifosi hanno apertamente dimostrato di aspettarsi almeno una prova che possa far chiudere in bellezza un campionato faticosissimo e nel quale l’entusiasmo non si è mai realmente acceso.

Una vittoria, ancorché difficilissima per valore dell’avversaria e condizioni della squadra biancorossa, non darebbe un senso diverso a tutto ciò che è stato, ma permetterebbe di mandare agli archivi il 2025-2026 con meno ruggini.

Insomma, l’auspicio è quello di una prestazione di orgoglio, ancora più spiccato di quello che, comunque, l’Unieuro ha tirato fuori anche domenica a Pesaro, giocando una partita vera e venendo punita severamente e fatalmente, dall’unico sbandamento difensivo accusato tra fine secondo periodo e prima metà del terzo. In quella fase le triple di Pesaro hanno scavato un solco che i romagnoli, pur ritrovandosi dall’impasse, non sono più stati in grado di colmare.

Il resoconto della partita è sostanzialmente tutto qui. Ciò che, invece, di positivo emerge dopo il suono della sirena è il “niente da fare” che la società forlivese ha opposto alle richieste della Victoria Libertas rivolte a Raphael Gaspardo. L’ala-pivot chiuderà il campionato con addosso la canotta dell’Unieuro. La volontà di Pesaro di averlo come importante aggiunta play-off nel caso, domenica, sfumasse la promozione diretta, era stata espressa direttamente al club di viale Corridoni il quale, senza neppure sondare un possibile interesse in tal senso da parte del giocatore, ha opposto un perentorio rifiuto.

Per lui, ma anche per altri elementi della rosa per i quali, risulta, altre società che disputeranno la post season avevano chiesto a Forlì se ci fosse l’intenzione di lasciarli andare anzitempo. Non solo “Gas”, quindi, che comunque aveva suscitato il legittimo e comprensibile interesse non solo di Pesaro, ma anche ulteriori giocatori di Antimo Martino.

Potranno accasarsi da lunedì? No, perché c’è tempo per acquistare un giocatore dal campionato di A2 solo entro il 23 aprile, poi il mercato riaprirà ma solo per atleti provenienti dalla serie A o da campionati esteri. Certo, Gaspardo sarebbe idealmente uno dei giocatori sui quali anche la Forlì del futuro dovrebbe puntare, ma la sua permanenza in Romagna appare difficilissima.

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