«Ogni partita una battaglia, combattiamo uniti per la maglia». L’Onda d’urto ha suonato così ieri mattina, con uno striscione esposto al Ruggi prima della seduta d’allenamento, la carica all’Andrea Costa che oggi all’insolito orario delle 19 (potere di San Valentino) ospiterà San Severo (arbitri i marchigiani Lanciotti, Guercio e Uncini) in una sfida cruciale per sperare ancora nel sesto posto. L’ultimo giusto ricordarlo, che vale l’ammissione diretta ai play-off.
Up, il sesto posto è ancora possibile ma è vietato sbagliare con San Severo
Svantaggio da limare
I pugliesi, che ad appena sei giorni di distanza dal +28 sulla Virtus tornano al Ruggi, hanno quattro lunghezze di vantaggio sui biancorossi, grazie all’incredibile reazione dopo la sconfitta casalinga (78-97) del 21 dicembre scorso proprio per mano dell’Up. Da quel giorno i gialloneri pugliesi hanno infilato un clamoroso 6/7, perdendo solo sul parquet della capolista Virtus Roma.
«Si tratta di una gara di grande valore per il nostro campionato - ha detto Luca Dalmonte ai social biancorossi -. Dovremo affrontarla tenendo ben presente, dal punto di vista tecnico-tattico, la prestazione dell’andata, ma dimenticando il risultato finale e le modalità con cui abbiamo vinto a San Severo. Lo sottolineo perché quella di Bernardi è una squadra che ama attaccare nei primi secondi dell’azione, ha una struttura orientata alla ricerca di soluzioni immediate e punta forte sull’atletismo di alcuni giocatori. In particolare gli esterni Lucas e Mobio, senza dimenticare le qualità e il talento di Bugatti e Gherardini».
Scelte da fare
Ieri al Ruggi l’Up si è allenata al gran completo dopo parecchio tempo, quindi con Raucci, Filippini e Moffa regolarmente al proprio posto. L’esterno riminese ha smaltito in fretta la distorsione alla caviglia destra rimediata contro Casoria, Raucci sembra essersi lasciato alle spalle quel risentimento muscolare al quadricipite motivo delle ultime quattro assenze e Filippini ha quasi superato le conseguenze dell’incidente domestico pre-Nocera.
Chi lascerà fuori Dalmonte? La logica consiglia Filippini e uno fra Gozo e Tamani con quest’ultimo probabile escluso alla luce delle prove deludenti offerte dopo il rientro. «Per noi sarà fondamentale avere chiaro il senso della partita, in particolare il controllo del ritmo, evitando di cadere in un “corri e tira”, che rappresenta il tipo di gara da loro preferito. Sarà inoltre determinante che la nostra efficienza difensiva, soprattutto nell’uno contro uno, sia ai massimi livelli”.
Da ricordare la bella iniziativa studiata dalla dirigenza biancorossa per il match odierno: chi si presenterà oggi in biglietteria insieme al proprio compagno o compagna riceverà un biglietto gratuito per assistere alla partita. Tutti gli abbonati, invece, potranno comprare un biglietto scontato del 50%.