Una trasferta iniziata male, con oltre due ore di attesa sabato pomeriggio dentro l’aereo in partenza per Palermo. Proseguita peggio con i 20 tifosi biancorossi bloccati a casa per l’annullamento del volo su Catania e finita malissimo col -23 al Pala Moncada. «Di sicuro una prestazione del genere - dice il tecnico Luca Dalmonte - deve suonare a sveglia per tutti, perché è iniziato il momento delle partite vere. Avevamo chiesto alla squadra tanta responsabilità nell’uno contro uno, con o senza palla, e purtroppo questo aspetto è venuto a mancare. Le 18 palle perse, la difficoltà a reagire alla somma degli errori commessi e, pure l’11/24 ai liberi hanno chiuso il cerchio in modo negativo per noi. In attacco abbiamo avuto troppa fretta nell’inseguire la prima opzione concessa dalla loro difesa e questo ha aiuto Agrigento a segnare almeno 20 punti in contropiede. Davvero troppi».
Andrea Costa non pervenuta ad Agrigento. Dalmonte: “Diamoci una svegliata”