Primi rombi per le magnifiche Hypercar, musica ed appassionati a colorare il Santerno, e nasi all’insù per ammirare il volo invece silenzioso del dirigibile Goodyear fotografato ieri da tutti gli angoli della città. Il fine settimana della 6 ore di Imola comincia placido e tranquillo, baciato dal sole. L’impressione è che l’esordio del campionato mondiale endurance possa portare davvero almeno alle 100mila persone sperate.
Ieri è stata una sorta di prova generale: un po’ di traffico per raggiungere il circuito e gente a gustarsi vetture e contorno. Non ci sarà Valentino Rossi e nemmeno la Porsche che queste gare le ha sempre vissute da protagonista. Entrambi hanno scelto di concentrarsi solo su altri programmi e ridurre il loro impegno: Vale nel World Challenge Gt3 e la casa tedesca nella FormulaE e nell’Imsa, negli Usa. Il primo possiamo capirlo, è diventato padre per la seconda volta ed ha scelto di razionalizzare l’impegno, i secondi proprio no. Imola con il fascino delle sue curve, dei tornanti e dei rettilinei che trasudano storia mancherà ad entrambi.
La Fan zone
Nella fan zone, il palco allestito dietro alla tribuna centrale è pronto a fare ballare i tifosi, la ruota panoramica a regalare una visione nuova ed esclusiva dell’arrivo, il villaggio dello street food ad accontentare tutti i palati. Non mancano simulatori di guida avanzati, negozi con ogni tipo di souvenir (anche se un po’ costosetto) ed esposizione di mezzi e motociclette. Brillano una Balilla d’inizio del secolo scorso della Guardia Di Finanza e la Lamborghini della Polizia stradale. Tutto il contorno del piatto principale, la gara della 6 ore è gustoso e promette divertimento e esperienze da ricordare. In fondo, le sfide endurance, con le loro maratone che sfiniscono piloti, vetture e meccanici, hanno bisogno di vivere anche di ciò che accade nel paddock e nelle sue immediate vicinanze: lo spettacolo non è solo in pista.
Il programma
Oggi dalle 14.30 e dalle 15.10 ci saranno qualifiche ed hyperpole di LmsGt3 (le vetture da strada super elaborate) ed i prototipi Hypercar. Gli appassionati vedranno anche due gare di contorno: dalle 16.30 le Legend Of le Mans, le vetture Lmp1 ed Lmp2 che hanno entusiasmato una dozzina di anni fa; poi la prima gara del Porsche Six Carrera Cup tedesca, dalle 17.40. Dalle 18.30 alle 20.30 spazio al Track Walk, con il pubblico che potrà sfilare nella pit lane incontrando i propri beniamini e vedere da vicino questi bolidi. La sera poi lo spazio dietro la tribuna diventerà una discoteca dalle 19.30 con il Dj Martin Solveig e allo stesso modo il centro storico si animerà di ogni sorta di animazione dai dj set in piazza fino a tarda ora alla musica dal vivo, in un ricco programma a cui partecipano tutti gli esrcizi commerciali. . Per la cronaca, ieri, si sono svolte le libere. Il più rapido della giornata, fra le Hypercar è stato il team Alpine numero 35 (conta il giro dei più veloci dei tre), in 1’30”898, davanti alla Toyota 7 in 1’31”012, ed alle Ferrari 50 e 51, in 1’31”036 e 1’36”087. Settimo crono, dietro a Peugeot 94 e Bmw 20, per la gialla Ferrari Af Corse di in 1’31”380. Nelle LmsGt3 la più rapida è stata la Aston martin 23 davanti alla Lexus 78 ed alla propria gemella 27, del nostro Mattia Drudi, in 1’42”211.