Formula Uno, Imola torna in pole position: il verdetto atteso per metà settembre

Auto

Dopo le dichiarazioni di Stefano Domenicali nelle ultime settimane alla stampa nazionale, torna in pole position il nome di Imola come possibile circuito “di ripiego” per la gara che difficilmente si potrà disputare in Qatar a causa della guerra. Questo dopo che un’altra ipotesi è stata scartata, quella di chiudere il campionato negli Usa a Las Vegas. Ora che Monza si avvicina, la gara è il 6 settembre, e prima del week end di corse sul debuttante circuito cittadino di Madrid a cui si imputava di aver sottratto la massima serie proprio a Imola per il 2026, si avvicina anche il momento in cui l’ad di Formula One Stefano Domenicali dovrà sciogliere il nodo definitivamente e dire quale piano B ha scelto.

Sarà a metà del mese prossimo che i vertici di F1 e Fia decideranno dove recuperare la data del Qatar, dopo aver già spostato quella del Bahrein in Malesia dal 2 al 4 ottobre (ufficializzato il 26 luglio scorso). In riva al Santerno attendono il verdetto fra il 10 e 15 settembre, una data che ormai è alle porte. Dopodiché ci sarebbero due mesi per mettere in piedi il Gp, perché la data non sarebbe più sotto Natale ma a novembre, dal momento che in quel periodo è fissata la gara del Qatar che per ora non è stata cancellata dal calendario. In questo caso non sarebbe l’ultima competizione (resta infatti fissato a dicembre sulla lista anche il Gp di Abu Dabi), ma sarebbe la penultima, nel week end del 27-29 novembre.

Una sola altra volta si era corso a Imola ad autunno inoltrato: il primo Gran Premio dell’Emilia-Romagna disputato domenica 1º novembre 2020, quando tutto il mondo era chiuso in casa per la pandemia e la F1 tornava a Imola dopo 14 anni di assenza.

L’amministrazione comunale di Imola attende, non aggiunge nulla a quanto già aveva detto in occasione del Gran premio di Ungheria a luglio quando il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti avevano presenziato alla gara e in quella sede avevano incontrato i vertici della Fia dichiarandosi pronti e ancora una volta disposizione. L’ora della verità si avvicina.

Chi aggiunge speranza è stato proprio ieri il presidente dell’Aci Geronimo La Russa al Meeting di Rimini. Nel suo intervento su mobilità e infrastrutture ha riservato un passsaggio anche alla Formula uno, in vista di un Gp di Monza « da tutto esaurito», lanciando anche un auspicio per Imola: «Stante la complicata situazione internazionale in Medio Oriente, stiamo lavorando, insieme alle istituzioni governative e sportive, per farci trovare pronti a organizzare un secondo Gran Premio di Formula 1 nel nostro Paese, già tra pochi mesi, nel campionato in corso. Imola, a pochi chilometri da Rimini - ha detto rivolto al pubblico del Meeting - è la soluzione ideale per ospitare un nuovo GP della massima rassegna iridata».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui