Alla fine un po’ di pioggia fa finire la grande festa della 6 Ore di Imola, come in ogni appuntamento primaverile che si rispetti. Dopo tre giorni di sole il maltempo aiuta a “sbaraccare” in fretta. I tifosi, che superano i 92mila facendo esultare gli organizzatori del Wec e di Formula Imola, si godono un grande spettacolo sportivo in pista e tanto divertimento fuori. Sulle bellissime e potenti Hypercar si alternano piloti platinum, super professionisti, molti ex Formula 1, in grado di ottenere il massimo dai mezzi e da se stessi, mentre attorno brillano le occasioni di divertimento: concerti con gruppi musicali dal vivo e dj di fama, camion con gustoso street food, simulatori di tutti i tipi, persino un campo da ping pong, una ruota panoramica gratuita affacciata sul rettilineo di partenza e un dirigibile GoodYear che sorvola il circuito. Per rendere la giornata di gara ancora più memorabile da Imola chiamano un illustre vicino, che arriva prontamente: il via alla sfida è dato da Kimi Andrea Antonelli, il giovane campioncino che sta incantando l’Italia e il mondo in Formula 1 con Mercedes. Peccato che la Ferrari non riesca a completare il sogno di una domenica perfetta vincendo. Bello questo mondo Wec, così diverso da quello distante e asettico, quasi plastificato della Formula 1: i piloti stanno in mezzo ai loro tifosi, dedicano loro tempo e attenzioni. Alla fine questa competizione ricca ed esclusiva è più popolare di quel che si immagina. Già, perché tutto il “baraccone” si regge sui piloti Silver e Bronze della LmsGt3: appassionati ricchi che corrono in squadra fra loro e con un terzo pilota gold o platinum, un professionista come il nostro Mattia Drudi. A dire il vero in griglia c’è pure un principe, uno vero erede di un impero: Ferdinand Habsburg, che porta la Alpine 35 nel primo turno della Hypercar al 3° con una gran prova. E’ un pilota professionista, ma ha sangue blu. Il suo nome intero è Ferdinando, Zvonimiro, Maria, Balthus, Keith, Michele, Otto Antol, Bahnam, Leonardo d’Asburgo Lorena. E’ erede diretto dell’imperatore d’Austria-Ungheria: fa ridere il fatto che corra con una Alpine dipinta con il tricolore della rivoluzione francese: che penseranno gli augusti antenati?
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