Al Gt3 Misano chiama Valentino Rossi: “Una pista speciale” VIDEO

Auto

Valentino è la star del Mwc non solo per il suo passato di supercampione a due ruote, ma per il ruolo di testa di serie numero 1. Negli ultimi tre anni qui ha sempre vinto lui, per due volte con il belga Maxime Martin e nel 2025 con lo svizzero Raffaele Marciello e spiega così il segreto di questa grande intesa. «E’ un tracciato di così alto livello dove corre la MotoGp e corrono anche le macchine, vicino a casa mia. E’ corto e poi naturalmente questa pista è speciale per me, perché la prima volta che sono entrato in una pista in vita mia, era l’inverno del ‘92 ed era Misano, poi da lì ho fatto tanti chilometri qui con le moto e con le macchine. Con la Gt è il tracciato in cui ho fatto più esperienza, compresi i primi giri e i test. La conosco molto bene e mi piace. Inoltre qua la Bmw va bene e siamo competitivi, il disegno si adatta alla M4».

Da un campione all’altro

Giovedì sera, al bagno Samsara di Riccione, c’era anche Matteo Cairoli, pilota Pro con Ferrari 296 Emil Frey. «Sono un fan sfegatato di Valentino dal primo giorno che l’ho visto, è quindi un onore e un piacere correrci contro, ma anche parlarci quando ci capita. Ha fatto del bene per il nostro campionato ed è un ottimo pilota perché la sua vita l’ha passata sulle due ruote e presentarsi qua, in un campionato di alto livello ed essere subito competitivo è tanta roba. Credo sia l’umano più completo fra le due e le quattro ruote».

Tornando a Valentino, tanti sognano di vederlo come “eroe dei due mondi”, vincente con la Hypercar, nei prototipi a quattro ruote. Quella di Bmw, sempre gestita dal belga Wrt quest’anno ha già trionfato. Lei l’ha provata, le piacerebbe guidarla nel 2027? «Quest’anno Bmw va forte ed è importante per il Wrt e Bmw. L’Hypercar mi è piaciuta tanto».

C’è la stessa differenza fra Superbike e MotoGp che troviamo fra Hypercar e Gt3? «Secondo me ce n’è di più, l’idea è simile, perchè le Gt3 possono essere paragonate alle Sbk e le Hypercar alla MotoGp, ma c’è più differenza e lo si vede nei diversi lap time. Hypercar molto più veloce con tanti cavalli in più. Mi sono trovato molto bene con questa vettura e magari ci correrò. Devo dire che sarei molto contento di farlo, ma se non succederà e continuerò a correre con le Gt va bene lo stesso: voglio diventare un buon pilota di Gt, vincendo nella Sprint e anche nell’Endurance, dove non sono ancora riuscito a salire sul podio».

Come mai ha vinto nelle Sprint, mentre nelle gare lunghe non le è ancora riuscito? «Ho raccolto due o tre quarti posti quindi ho avuto un po’ di sfortuna. C’è da dire che il mio passato in MotoGp, mi rende più facile una gara Sprint, rispetto a una di Endurance».

In quale delle due gara può essere più competitivo, in quella in notturna di stasera (dalle 20.30) o in quella di domani pomeriggio? «Bmw ama la notte, perché è più fresco. Ci vedo più veloci la sera».

E’ riuscito a vincere qui con due piloti diversi come compagni e ora ne avrà un terzo. «Max Hesse è un pilota giovane e mi piace stare con i giovani, perché ti fanno sentire giovane. Mette a punto la macchina in un modo con cui mi trovo molto bene e ha un gran potenziale, anche se non ha vinto ancora quanto Maxime o Lello».

Come è cambiato il modo di allenarsi con due figlie e le quattro ruote? «Il tempo con due figlie è sempre poco ma sono abituato ad allenarmi tutti i giorni e mi fa stare bene. E’ cambiato un po’ il tipo di allenamento rispetto alla carriera in MotoGp perché lo sforzo fisico è diverso, ma mi diverto ancora a farlo con i piloti della Academy VR46».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui