La vetrina europea di Morara e Frattini

Atletica

Romagna protagonista oggi all’Alexander Stadium di Birmingham agli Europei di atletica e, si spera, non solo oggi. Marta Morara (ore 11.55) nell’alto e Giovanni Frattini (dalle 16.10) nel giavellotto andranno infatti, da esordienti assoluti con l’Italia senior, all’assalto delle rispettive finali in programma sabato . Missione complicata, giusto ricordarlo subito, ma neanche impossibile e per chi volesse gustarsi in diretta le fatiche dell’imolese e del marignanese c’è solo l’imbarazzo della scelta, fra Rai, Sky ed Eurosport.

Prima Marta

Marta Morara, imolese classe 1999 in forza all’Aeronautica, è arrivata martedì in Inghilterra assieme a Frattini e al secondo scaglione azzurro. Oggi sarà impegnata in pedana dalle 11.55, inserita assieme ad altre quattrordici colleghe nel gruppo A (quello B, sempre a quindici, si svolge in contemporanea su un’altra pedana). La qualificazione diretta alla finale di sabato (ore 21.07) è stata posta a 1.91, quindi un centimetro sopra il fresco personale dell’atleta romagnola. In ogni caso le prime dodici della classifica al termine delle qualificazioni andranno avanti. La Morara, 37esima nel ranking europeo, sta bene fisicamente e, soprattutto, ha ritrovato la piena fiducia nei propri mezzi, quindi proverà a sorprendere le avversarie partendo da quell’1.90 che, ad onor del vero, appena una decina di atlete ha saltato in stagione. Nell’ordine di salto l’imolese sarà quinta, con l’altra azzurra Asia Tavernini e, soprattutto, l’ucraina Mahucich, la montenegrina Vukovic e la svedese Ekman da tenere d’occhio nel suo gruppo.

Frattini a chiudere

Il giavellottista Giovanni Frattini è stato invece inserito nel gruppo B delle qualificazioni e, sostanzialmente, chiuderà la sessione mattutina all’Alexander Stadium, scendendo in pedana dalle 16.10 (primo gruppo dalle 14.48). La qualificazione alla finale di sabato (ore 21.01) è stata posta ad 82 metri, misura sulla carta alla portata dell’azzurro, che vanta un personale di 83.61 ma che quest’anno non è andato oltre gli 80.36.

Undicesimo nell’ordine di lancio del suo gruppo il portacolori dei Carabinieri avrà il vantaggio di conoscere già i risultati del gruppo A e, quindi, di sapere con precisione quale misura servirà per entrare nei primi dodici e volare in finale a prescindere dagli 82 metri di cui sopra. Il marignanese, 31° nel ranking europeo, dovrà insomma esprimersi ai propri migliori livelli, ma la sensazione è che un posticino nella top 12 possa davvero andarselo a conquistare, con tanti dei trenta iscritti molto vicini nel personale stagionale.

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