Spada, Europei Under 23: Con il cervese Matteo Galassi l’oro a squadre è una certezza per l’Italia

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/  Scherma
  • 29 aprile 2026

Se il metallo più prezioso tarda ad arrivare nella prova individuale, in quella a squadre il cervese Matteo Galassi è una sentenza. L’oro conquistato ieri a Cagliari con il quartetto della spada è il quinto, in 5 anni, a livello internazionale, il primo nella categoria Under 23. I quattro precedenti erano arrivati tutti tra gli Under 20: due ori Mondiali a Riad nel 2024 e a Wuxi nel 2025, due ori Europei a Novi Sad nel 2022 (a soli 17 anni) e a Napoli nel 2024.

L’Italia, che partiva settima nel ranking, ha strameritato il successo perché ha battuto le due nazionali favorite della vigilia: Ungheria nei quarti e Israele in finale.

Con ordine. Agli ottavi c’è la mai banale sfida con la Francia, che Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Nicolò Del Contrasto e Fabrizio Cuomo piegano 42-30 con il cervese che chiuderà i suoi tre assalti con un totale di +6 (18 stoccate date, 12 ricevute). Il tabellone propone l’Ungheria nei quarti: una sfida che vale la finale e un’Italia stellare si impone 45-35 con un +5 di Galassi (17 a 12) e un Cuomo che parte dalla panchina come contro la Francia e fa la differenza (12 a 9).

La semifinale con la Polonia è una passeggiata: gli azzurri non si distraggono e vincono come da pronostico (45-31) grazie ad un Galassi stratosferico, che nei suoi tre assalti piazza 24 stoccate, subendone 13 per un +11 che mette la strada in discesa verso la finale. Combattutissima e decisa da un sontuoso Cuomo. Perché se Galassi, in difficoltà soprattutto contro il mancino Khaperskiy, e Mencarelli, che prima di piazzare le due stoccate dell’oro era sotto 4-10 nell’assalto decisivo con Vilensky, chiudono entrambi a -3, è Cuomo a fare la differenza con un clamoroso +9 che alla fine vale il titolo continentale.

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