Il 14° posto ottenuto da Mariachiara Testa ai Mondiali Under 20 di spada in corso di svolgimento a Rio de Janeiro è un risultato che va celebrato. La cesenate del Circolo Schermistico Forlivese ha dato tutto, con grinta e determinazione, chiudendo la propria avventura negli ottavi di finale, quando la numero 1 della classifica internazionale, la canadese Julia Yin, l’ha sconfitta per 15-5. Per la cronaca, Yin ha chiuso al 5° posto, battuta nei quarti dalla svizzera Magda Louna Maida, poi argento alle spalle della sorprendente Sofija Prosina, unica lettone al via. Le altre italiane si sono classificate alle spalle di Mariachiara: Ludovica Costantini 15a, Giulia Paulis 16a e Maria Roberta Casale 93a.
Scherma, un Mondiale da protagonista per Mariachiara Testa
Pensiero stupendo
«La mia gara è stata stupenda, sono felicissima. Ho dato tutto quello che potevo dare - dice Mariachiara al termine della gara, quando in Italia è già l’una di notte - finalmente ho dimostrato di saper tirare sotto pressione con tutta la grinta e le energie che avevo in corpo. Sono veramente contenta e soddisfatta».
Da incorniciare il percorso della diciottenne cesenate. Che per essere non aveva iniziato benissimo, visto che nel Girone eliminatorio aveva vinto solo 3 assalti su 6. Subito un successo contro la boliviana Cuellar, poi la sconfitta contro la polacca Janeczek, due vittorie consecutive contro la senegalese Mbaye e contro l’americana Korfonta e infine due sconfitte, prima contro la svedese Hommik e infine (a sorpresa) un 2-3 contro la costaricense Sayagues Paris. «La gara sarebbe potuta partire meglio - ammette la cesenate - aver chiuso con tre vittorie e tre sconfitte il girone mi ha fatto arrabbiare. Sono però riuscita subito a ritrovare la calma e la concentrazione».
Nel tabellone ad eliminazione diretta, Testa al primo turno ha battuto in rimonta (15-13) la norvegese Ada Sofie Gildernes: «E’ stato un assalto difficilissimo. Mi sono ritrovata sotto 0-4 ma ho riversato in pedana tutta la voglia di vincere che avevo in corpo e, alla fine, sono riuscita a battere la mia avversaria».
Nei trentaduesimi di finale, la madre di tutte le sfide, quella contro la “rivale storica” Emily Conrad: l’ucraina l’aveva spuntata 14-15, nei quarti di finale del Mondiale Under 17 di Riyadh nel 2024, soffiando a Mariachiara la medaglia: «Avevo un conto in sospeso con lei dall’ultimo Mondiale. Ho tirato con tutta la rabbia che avevo in corpo. Sono arrivata in pedana sciolta, con tanta voglia di vincere. Con le mie urla, assalto dopo assalto, ho tirato giù il palazzetto».
È andata non bene, benissimo: 15-11 oltre all’immensa soddisfazione. Nei sedicesimi Mariachiara ha tirato in modo splendido, battendo 15-9 la tedesca Eva Steffens: «Un’avversaria molto forte, ma ho tirato in modo impeccabile».
Il sogno si è infranto negli ottavi contro la canadese Julia Yin (15-5): «Fortissima, ho imparato tanto da questa sconfitta. Io però avevo già fatto la mia gara, vincendo gli assalti precedenti. Sono fiera di me stessa. E felice. Quando tornerò a casa non ricorderò questo Mondiale come un incubo, come era accaduto nelle altre occasioni dove ero arrivata ad un passo dal podio, perdendo sempre per una stoccata».
Oggi Mariachiara Testa tornerà in pedana per la prova a squadre insieme alle compagne Ludovica Costantini, Giulia Paulis e Maria Roberta Casale.
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