Scherma, per Mariachiara Testa un podio straordinario agli Assoluti

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  • 04 giugno 2026

La medaglia che non ti aspetti. La porta a casa Mariachiara Testa, diciottenne cesenate del Circolo Schermistico Forlivese. E’ il terzo bronzo tricolore di questo 2026. Arriva a tre mesi dal 3° posto nella prova Under 23 e a 24 ore da quello nella prova Under 20. Ma questo bronzo ha un valore decisamente superiore. Non solo perché conquistato nella categoria Assoluti, non tanto perché ottenuto nel magnifico palcoscenico naturale del Pincio (con un’impagabile visione della meravigliosa Roma al tramonto), ma per il nome delle atlete che sono salite sul podio con la cesenate: Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Rossella Fiamingo, rispettivamente numero 2, numero 8 e numero 13 del Mondo, che due anni fa hanno conquistato l’oro alle Olimpiadi di Parigi nella prova a squadre.

Per Testa, nazionale azzurra e numero 1 italiana nella categoria Under 20, è il primo podio tra le grandi. Arrivata dopo una due giorni quasi perfetta. Ieri, prima di perdere 6-12 (con tre stoccate subite negli ultimi 7 secondi), in semifinale contro Santuccio. Mariachiara aveva sconfitto, tutte per 15-10, la siciliana Sara Bertagna nei trentaduesimi, la leccese Flavia Verri nei sedicesimi e la trevigiana Alice Ilde Spinelli negli ottavi. Il capolavoro della cesenate nei quarti di finale, con il successo-thrilling su Sara Maria Kowalczyk, cioè la quarta (insieme alle tre salite sul podio) spadista che rappresenterà l’Italia agli Europei in programma tra due settimane in Francia. Quindi l’onorevole sconfitta con Alberta Santuccio nella calda e dolce notte romana.

Luci e ombre

In campo femminile buon 18° posto per Alessia Pizzini (Circolo Ravennate). Più indietro le altre tre romagnole al via: 57° posto per Chiara Castagnoli (Cs Forlivese), 58° per Sara Billi (Cus Bologna) e 59° per Beatrice Fava (Circolo Ravennate).

In campo maschile ci si aspettava il primo titolo per il ventunenne cervese Matteo Galassi, che invece non è andato oltre l’11° posto, travolto negli ottavi dal compagno di sala e di nazionale Simone Mencarelli (5-15). Meglio di Galassi, numero 1 italiano che da oggi inizierà a lavorare per gli Europei del 16 giugno, hanno fatto in due. In particolare il forlivese Dario Remondini (Fiamme Azzurre), superato 14-15 nei quarti da Valerio Cuomo, che poche ore dopo si sarebbe laureato campione italiano. Ottimo anche il 10° posto del ravennate Nicolò Sonnessa (Cs Forlivese), che martedì aveva ottenuto il bronzo nella prova Under 20 vinta da Francesco Delfino (Circolo Ravennate), ieri 27°.

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