Sabato a Castelbolognese l’edizione numero 43 della 50 Km di Romagna: iscrizioni sold-out e grandi atleti al via

Un fascino che non cala, nonostante il passare degli anni. Anzi, cresce sempre di più la 50 km di Romagna, organizzata dalla Podistica Avis Castel Bolognese grazie al contributo di oltre 200 volontari: domani dalle 8.30 in piazza Bernardi a Castel Bolognese scatteranno in 1.700 sostanzialmente il tutto esaurito per la 43a edizione di una delle corse più “romagnole” nel calendario podistico. Questo nuovo record inorgoglisce tutta la città, perché “mischiati” tra i partenti ci saranno atleti provenienti da almeno altri 25 paesi stranieri e tre continenti.

Del resto garanzia di spettacolo è il solito, confermatissimo, percorso da set cinematografico, con la risalita del fiume Senio, da Riolo Terme, Borgo Rivola sino a Casola Valsenio, poco prima di metà gara. Da qui, passando dal Parco fluviale, si inizierà a scalare per 5.000 metri Monte Albano (la Cima Coppi della 50 km), affrontando un dislivello di 265 metri, per poi fiondarsi nella picchiata verso Zattaglia e proseguendo lungo le rive del Sintria, si attraversano anche Villa Vezzano e Tebano. L’ultimo chilometro è rettilineo e i concorrenti vedranno così in lontananza il traguardo coloratissimo e rumoroso, fino a conquistare l’ambita medaglia, che quest’anno rappresenta l’Abbazia di Valsenio, alle porte di Casola Valsenio, mentre la felpa tecnica verde sarà consegnata insieme al pacco gara.

Il percorso è certificato Iau Silver. Non mancherà la diretta streaming, curata dal team di Run2U per Oa Sport, che si potrà vedere nella sezione video di Oasport.it, oppure sul canale Youtube di Oa Sport.

I favoriti

Tra i maschi, a caccia del record di Chakib (2h48’48”, 2024) occhio agli “affezionati” keniani Kamau Njeri e Murithi Wahome rispettivamente campione in carica e 1° nel 2023, poi l’elvetico Rueger, il francese Ruel, il giapponese Hokayama, tra gli italiani (ai quali manca il successo dal 2009 con Zenucchi), il naturalizzato Jbari, Milani, Parisi, Ferrante, Menegardi, Colgan, Generali (oro alla Maratona del Lamone) e il romagnolo Enrico Bartolotti.

Le prime sei donne della gara 2025 saranno tutte in gara per migliorarsi: la ceca Petra Pastorova (primatista della gara dodici mesi fa con il tempo di 3h20’42”), la finlandese Hoonkala, la nipponica Fujisawa e le italiane Bergaglio, Federica Moroni e Daniela Valgimigli, che conquistarono il podio tricolore. Da seguire anche la polacca Stelmach, Giomi, Sommi e Carnicelli, senza dimenticare il gradito ritorno di Laura Gotti (dominatrice nel 2017).

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